Proposta di modifica n. 1.25 ai ddl C.687 , C.2155 , C.2249 in riferimento all'articolo 1.

testo emendamento del 15/06/20

  Al comma 1, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:
   c) le misure volte ad aumentare il tasso di occupazione femminile, favorire il lavoro delle donne, riducendo il gap retributivo, e ad implementare le politiche di conciliazione che favoriscano l'equilibrio tra vita lavorativa e vita familiare, secondo i criteri direttivi specifici di cui all'articolo 3-bis.

  Conseguentemente, dopo l'articolo 3, aggiungere il seguente:

Art. 3-bis.
(Sostegno alla partecipazione delle donne al mercato del lavoro)

  1. Il decreto legislativo di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c), è adottato nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi specifici:
   a) riconoscimento, a richiesta, per un periodo massimo di trentasei mesi, dell'esonero integrale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL);
   b) riconoscimento di specifiche agevolazioni fiscali per le lavoratrici residenti nei territori con minore capacità fiscale, per sostenere il lavoro femminile anche nelle realtà più svantaggiate dal punto di vista economico e sociale, dove il divario occupazionale tra i sessi è ancora maggiore;
   c) introduzione in via sperimentale della possibilità di accedere a regimi di lavoro agevolato temporaneo, secondo quanto deciso in sede di contrattazione collettiva e aziendale. Nello specifico, prevedere un regime temporaneo di lavoro a tempo parziale, a termine, agile o ripartito legato a specifiche esigenze familiari delle lavoratrici, disponendo per tali periodi reversibili, legati alle esigenze familiari della madre lavoratrice, una contribuzione figurativa, e, per i datori di lavoro privati che avviano percorsi di sperimentazione del regime di lavoro agevolato, di poter beneficiare di un'esenzione dai contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore per le mensilità di lavoro agevolato concesso, con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all'INAIL;
   d) messa a regime del congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente, introdotto in via sperimentale dall'articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 92 del 2012, e sua estensione a dieci giorni;
   e) destinazione per le finalità di cui al presente articolo, di parte delle risorse del Fondo di cui all'articolo 1, comma 255, della legge 30 dicembre 2018, n. 145.