Proposta di modifica n. 1.11 (testo 2) al ddl S.1774
  • status: Ritirato

testo emendamento del 27/05/20

Sostituire il comma 2 con il seguente:

 2. Le ordinanze di cui al comma 1 definiscono i criteri generali dell'eventuale integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all'anno scolastico 2019/2020 nel corso dell'anno scolastico successivo, a decorrere dal 1° settembre 2020, quale attivita' didattica ordinaria. Le  strategie e le modalità di attuazione delle predette attività  sono definite, programmate e organizzate dagli organi collegiali delle istituzioni scolastiche. L'eventuale  integrazione  e  recupero   degli apprendimenti di cui al primo periodo tiene  conto  delle  specifiche necessità degli alunni delle classi prime e intermedie  di  tutti  i cicli di istruzione, avendo come riferimento il raggiungimento  delle competenze di cui alle indicazioni nazionali per il  curricolo  della scuola  dell'infanzia  e  del  primo  ciclo   di   istruzione,   alle indicazioni nazionali per i licei e alle linee guida per gli istituti tecnici e professionali. I risparmi di spesa eventualmente realizzati nell'anno scolastico  2019/2020, in ragione della diversa composizione delle commissioni dell'esame conclusivo dei corsi di studio della scuola secondaria di secondo grado, sono versati alle entrate dello Stato, per essere riassegnati nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, nel rispetto dell'invarianza di tutti i saldi della finanza pubblica, con la finalità del recupero degli apprendimenti relativi all'anno scolastico 2019/2020 nel corso dell'anno scolastico 2020/2021 presso le istituzioni scolastiche. A tal fine, con decreto del Ministro dell'istruzione di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze è determinato, al termine degli esami di Stato, l'effettivo ammontare dei risparmi di spesa, per consentirne il successivo versamento alle entrate.