Articolo aggiuntivo n. 14.033 al ddl C.2461 in riferimento all'articolo 14.

testo emendamento del 12/05/20

  Dopo l'articolo 14, aggiungere il seguente:

Art. 14-bis.
(Misure per garantire la liquidità delle imprese turistico ricettive)

  1. Al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19, alle imprese turistico ricettive che hanno sottoscritto contratti di locazione di immobili rientranti nelle categorie catastali A/1, A/2, A/3, A/4, A/5, A/7, A/8, A/11 e D/2, in essere alla data del 30 aprile 2020, è riconosciuto un contributo pari al 70 per cento dell'ammontare dei canoni di locazione per i mesi di aprile e maggio 2020, nel limite di 3000 euro per beneficiario.
  2. È istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo un Fondo per l'erogazione del beneficio di cui al comma 1, con una dotazione di 600 milioni di euro per l'anno 2020. Le modalità operative per accedere al beneficio di cui al comma 1 sono stabilite con decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo da adottare di concerto col Ministero dell'economia e delle finanze entro 30 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto.
  3. Sulla base delle domande pervenute, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo provvede al monitoraggio comunicandone le risultanze al Ministero dell'economia e delle finanze. Qualora dal monitoraggio emerga il superamento del limite di spesa di cui al comma 4, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo procede al rigetto delle domande presentate.
  4. I benefici di cui al presente articolo sono riconosciuti nel limite complessivo di 600 milioni per l'anno 2020.
  5. Agli oneri derivanti dal presente articolo si provvede per una quota pari a 50 milioni di euro per l'anno 2020, mediante corrispondente riduzione del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020; per una quota pari a 550 milioni per l'anno 2020 mediante corrispondente riduzione delle somme di cui all'articolo 56, comma 6, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.