Proposta di modifica n. 49.4 al ddl S.1766 in riferimento all'articolo 49.

testo emendamento del 01/04/20

Apportare le seguenti modifiche:

        a) al comma 1:

        1) alla lettera b), aggiungere alla fine il seguente periodo: «Sono ammesse alla garanzia le imprese con numero di dipendenti non superiore a 499»;

        2) alla lettera e), eliminare le parole: «per un importo massimo garantito per singola impresa di 1.500.000 euro»;

        3) alla lettera f) aggiungere dopo le parole: «la sospensione del pagamento delle rate di ammortamento, o della sola quota capitale,» con le seguenti: «ovvero l'allungamento della scadenza dei finanziamenti»;

        4) la lettera g) è sostituita dalla seguente: «g) la garanzia è concessa senza applicazione del modello di valutazione. La garanzia è concessa anche a favore di beneficiari finali che presentano, alla data della richiesta di garanzia, esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come inadempienze probabili o scadute e/o sconfinanti deteriorate ai sensi del paragrafo 2, Parte B, della circolare n. 272 del 30 luglio 2008 della Banca d'Italia e successive modificazioni e integrazioni. Sono in ogni caso escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come ''sofferenze'' ai sensi della disciplina bancaria;»;

        5) alla lettera k) sono apportate le seguenti modifiche:

            i. sostituire le parole: «nuovi finanziamenti a 18 mesi meno un giorno», con le seguenti: «nuovi finanziamenti fino a 60 mesi»;

            ii. sostituire le parole: «3 mila euro», con le seguenti: «25 mila euro»;

            iii. sopprimere la seguente parola: «assoggettati»;

            iv. sopprimere le parole da: «come da dichiarazione», fino a: «DPR 445/2000»;

        6) la lettera l), è sostituita dalla seguente: «l) le Regioni, i Comuni, gli enti locali, le Camere di Commercio, anche per il tramite di Unioncamere, le Amministrazioni di settore, anche unitamente alle associazioni e gli enti di riferimento, possono conferire risorse al Fondo ai fini della costituzione di sezioni speciali finalizzate a sostenere l'accesso al credito, anche a favore di determinati settori economici o filiere d'impresa. Le sezioni possono anche essere destinate in via esclusiva alla copertura degli interessi e degli altri oneri connessi alla concessione dei finanziamenti garantiti da Fondo a carico delle imprese;».

        b) dopo il comma 1, aggiungere i seguenti commi:

        Â«1-bis. All'articolo 18, comma 2, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, le parole: ''31 dicembre 2020'' sono sostituite dalle seguenti: ''dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto''.

        1-ter. La garanzia dei confidi di cui all'articolo 13, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, da1la legge 24 novembre 2003, n. 326, a valere sulle risorse dei fondi rischi di natura comunitaria, nazionale, regionale e camerale, può essere concessa sui finanziamenti erogati alle piccole e medie imprese a copertura della quota dei finanziamenti stessi non coperta dalla garanzia del Fondo di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, ovvero di altri fondi di garanzia di natura pubblica».