Proposta di modifica n. 42.21 al ddl C.2325 in riferimento all'articolo 42.
  • status: Inammissibile

testo emendamento del 23/01/20

  Aggiungere, in fine, il seguente comma:
  4. Dopo il comma 5, dell'articolo 6 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 sono aggiunti i seguenti:
  «5-bis. Ai fini della piena realizzazione delle finalità di cui al comma 1, i professionisti di cui alla legge 14 gennaio 2013, n. 4, non rientranti nelle fattispecie di cui all'articolo 6-bis, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, possono comunicare il proprio indirizzo PEC, utilizzando gli strumenti telematici resi disponibili dalle Camere di commercio per il tramite delle proprie strutture informatiche, al fine di ottimizzare la raccolta e l'aggiornamento dei medesimi indirizzi.
   5-ter. All'articolo 6-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sono apportate le seguenti modificazioni:
   a) al comma 1, dopo le parole: “e i professionisti in modalità telematica”, sono inserite le seguenti: “, ivi compresi i professionisti di cui alla legge 14 gennaio 2013, n. 4”;
   b) dopo il comma 2-bis è inserito il seguente:
  “2-ter. I professionisti esercenti attività di cui alla legge 14 gennaio 2013, n. 4, che non rientrino nelle fattispecie di cui ai commi 1 e 2, devono comunicare il proprio indirizzo PEC utilizzando l'apposito FORM messo a disposizione dalla piattaforma INI-PEC.”».

  Conseguentemente, alla rubrica, aggiungere in fine le seguenti parole: e modifiche al codice dell'amministrazione digitale.