Articolo aggiuntivo n. 58.0.8 (testo 2) al ddl S.1586
  • status: Precluso

testo emendamento del 14/12/19

Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 58-bis.

(Aumento delle pensioni in favore di soggetti disagiati)

        1. A decorrere dal 1º gennaio 2020, l'incremento dì cui al comma 1 dell'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, è rivalutato in euro 1.000.

        2. All'articolo 38, comma 5, lettere a), b) e d), della legge 28 dicembre 2001, n. 448 le parole: ''6.713,98 euro'' sono sostituite con le seguenti: ''13.000 euro''.

        3. A gli oneri derivanti dal presente articolo, valutati in 30.000 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, si provvede mediante le disposizioni di cui ai commi 4, 5, 6 e 7.

        4. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, i regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale di cui all'elenco contenuto nel rapporto annuale sulle spese fiscali, di cui articolo 21, comma 11-bis, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, che appaiono, in tutto o in parte, ingiustificati o superati alla luce delle mutate esigenze sociali o economiche ovvero che costituiscono una duplicazione, sono modificati, soppressi o ridotti, con l'esclusione delle disposizioni a tutela dei redditi di lavoro dipendente e autonomo, dei redditi da pensione, della famiglia, della salute, delle persone economicamente o socialmente svantaggiate, del patrimonio artistico e culturale, della ricerca e dell'ambiente, a decorrere dall'anno successivo all'entrata in vigore della presente disposizione, al fine di assicurare maggiori entrate pari a 20.000 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, a copertura degli oneri derivanti dal presente articolo. Nei casi in cui la disposizione del primo periodo del presente comma non sia suscettibile di diretta e immediata applicazione, con uno o più decreti del Ministro dell'economia e delle finanze sono adottate le disposizioni per l'attuazione del presente comma con riferimento ai singoli regimi interessati.

        5. La dotazione finanziaria del Fondo di cui all'articolo 1, comma 255, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, è ridotta di 6.000 milioni di euro a decorrere dal 2020. Con appositi provvedimenti normativi si provvede a rideterminare i limiti di spesa, gli importi dei trattamenti ed i requisiti di accesso alla misura del reddito di cittadinanza, al fine garantire il limite di spesa come modificato dal presente comma.

        6. Al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) all'articolo 2, comma 1, lettera b), numero 4), sopprimere il secondo periodo;

            b) all'articolo 3:

                1) sopprimere il comma 2;

                2) al comma 6, sopprimere l'ultimo periodo;

                3) al comma 7, sopprimere l'ultimo periodo;

            c) all'articolo 4, comma 2, sopprimere le parole: ''i beneficiari della Pensione di cittadinanza ovvero'';

            d) all'articolo 12:

                1) al comma 1, sostituire le parole: ''della pensione di cittadinanza'', con le seguenti: ''della rivalutazione dell'incremento di cui al comma 1, dell'articolo 385 della legge 28 dicembre 2001, n. 448.'';

                2) al comma 5, sopprimere le parole: ''e di pensione di cittadinanza'';

                3) al comma 10, sopprimere le parole: '', della Pensione di cittadinanza''».

        Conseguentemente:

        all'articolo 99, sopprimere il comma 2;

        sopprimere l'articolo 31;

        alla Tabella A, voce: Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

        2020: - 50.000.000;

        2021: - 50.000.000;

        2022: - 50.000.000.