Sub Emendamento n. 58.0.2000/2 (testo 3) dell'emendamento 58.0.2000 al ddl S.1586
  • status: Accolto

testo emendamento del 12/12/19

All'emendamento 58. 0.2000, capoverso «Articolo 58-bis», dopo il comma 3 aggiungere i seguenti:

        Â«3-bis. Per il triennio 2020-2022, i crediti vantati dallo Stato nei confronti degli autori di un delitto di omicidio, sorti in conseguenza della commissione del reato medesimo, commesso contro il coniuge, anche legalmente separato, contro l'altra parte dell'unione civile o contro la persona stabilmente convivente con il colpevole ovvero ad esso legata da relazione affettiva non sono imputabili ai beni ereditari trasmessi ai figli minori, ovvero maggiorenni non economicamente autosufficienti nati dalle predette relazioni purchè estranei alla condotta delittuosa.

        3-ter. Per il medesimo periodo di cui al comma 3-bis, i crediti vantati da Istituti previdenziali e, o Assicurativi, pubblici, nonché dagli Enti di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, nelle ipotesi previste nel comma precedente sono parimenti non imputabili ai beni ereditari trasmessi ai figli.

        3-quater. Agli oneri derivanti dai commi 3-bis e 3-ter, entro il limite di spesa 1,5 milioni di euro nell'anno 2020 di 700 mila euro nell'anno 2021 e di 500 mila euro per anno 2022, si provvede con le risorse disponibili di cui all'artico 6, comma 4, della legge 20 novembre 2017 n.167, e vengono corrisposti a domanda all'Ufficio del Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti, con le modalità di cui alla legge n. 122 del 2016. Le operazioni di surroga di cui al presente comma si applicano anche ai crediti di cui ai commi 3-bis e 3-ter pendenti al momento dell'entrata in vigore della presente legge.

        3-quinquies. All'articolo 12, comma 1, lettera b), della legge 7 luglio 2016, n. 122, dopo le parole: ''in cui è stata accertata la sua responsabilità;'', sono aggiunte le seguenti: ''oppure quando l'autore abbia commesso il delitto di omicidio nei confronti del coniuge anche legalmente separato o divorziato, dall'altra parte di un'unione civile, anche se l'unione è cessata, o di chi è o è stato legato da relazione affettiva e stabile convivenza;''».

        Conseguentemente, la rubrica dell'articolo 58-bis è modificata come segue: «Prestazioni creditizie INPS e diritto di rivalsa nei confronti di orfani di femminicidio».