Sub Emendamento n. 58.0.2000/2 (testo 2) dell'emendamento 58.0.2000 al ddl S.1586

testo emendamento del 11/12/19

All'emendamento 58.0.2000, capoverso «Art. 58-bis», dopo il comma 3 aggiungere i seguenti:

        Â«3-bis. I crediti vantati dallo Stato nei confronti degli autori di un delitto di omicidio, sorti in conseguenza della commissione del reato medesimo, commesso contro il coniuge, anche legalmente separato, contro l'altra parte dell'unione civile o contro la persona stabilmente convivente con il colpevole ovvero ad esso legata da relazione affettiva non sono imputabili ai beni ereditari trasmessi ai figli minori, ovvero maggiorenni non economicamente autosufficienti nati dalle predette relazioni purché estranei alla condotta delittuosa.

        3-ter. I crediti vantati da Istituti Previdenziali e/o Assicurativi Pubblici, nonché dagli Enti di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, nelle ipotesi previste nel comma precedente, sono parimenti non imputabili ai beni ereditari trasmessi ai figli.

        3-quater. Agli oneri derivanti dai commi 3-bis e 3-ter, entro il limite di spesa di 1,5 milioni di euro nell'anno 2020 e di 700 mila euro nell'anno 2021 e 500 mila euro a decorrere dall'anno 2022, si provvede mediante utilizzo delle somme del Fondo di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso, intenzionali violenti e dei crimini domestici di cui all'articolo 14 della legge 7 luglio 2016, n. 122, e vengono corrisposti a domanda dall'ufficio del Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti, con le modalità di cui alla medesima legge 7 luglio 2016, n. 122.

        3-quinquies. All'articolo 12, comma 1, lettera b), della legge 7 luglio 2016, n. 122, dopo le parole: ''in cui è stata accertata la sua responsabilità;'', sono aggiunte le seguenti: ''oppure quando l'autore abbia commesso il delitto di omicidio nei confronti del coniuge anche legalmente separato o divorziato, dall'altra parte di un'unione civile, anche se l'unione è cessata, o di chi è o è stato legato da relazione affettiva e stabile convivenza''.».

        Conseguentemente, sostituire la rubrica con la seguente: «Prestazioni creditizie INPS e diritto di rivalsa nei confronti di orfani di femminicidio».