Articolo aggiuntivo n. 6.0.3 (testo 2) al ddl S.1476
  • status: V.testo 2-testo corretto

testo emendamento del 22/10/19

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 6-bis.

(Armonizzazione dei termini di scadenza di graduatorie di pubblici concorsi)

        1. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n.145, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) il comma 362 è sostituito dal seguente:

        ''362. Al fine di ripristinare gradualmente la durata triennale della validità delle graduatorie dei concorsi di accesso al pubblico impiego, fatti salvi i periodi di vigenza inferiori previsti da leggi regionali, la validità delle graduatorie approvate dal 1º gennaio 2016 è estesa nei limiti temporali di seguito indicati:

            a) la validità delle graduatorie approvate nell'anno 2016 è estesa fino al 30 settembre 2020;

            b) la validità delle graduatorie approvate nell'anno 2017 è estesa fino al 31 marzo 2021;

            c) la validità delle graduatorie approvate nell'anno 2018 è estesa fino al 31 dicembre 2021;

            d) la validità delle graduatorie approvate dal 1º gennaio 2019 ha durata triennale, ai sensi dell'articolo 35, comma 5-ter, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, decorrente dalla data di approvazione di ciascuna graduatoria'';

            b) dopo il comma 362 sono inseriti i seguenti:

        ''362-bis. Al fine di armonizzare i termini di validità delle graduatorie dei concorsi di accesso al pubblico impiego approvate prima del 1º gennaio 2016 con i limiti temporali di cui al comma 362, fatti salvi i periodi di vigenza inferiori previsti da leggi regionali, è possibile procedere allo scorrimento delle graduatorie approvate dal 1º gennaio 2012 al 31 dicembre 2015 entro e non oltre il 30 settembre 2020.

        362-ter. È altresì possibile procedere allo scorrimento delle graduatorie approvate nel 2011 entro e non oltre il 31 marzo 2020, previa frequenza obbligatoria da parte dei soggetti inseriti nelle graduatorie di corsi di formazione e aggiornamento organizzati da ciascuna amministrazione, nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità ed economicità e utilizzando le risorse disponibili a legislazione vigente e superamento, da parte dei soggetti inseriti nelle graduatorie, di un apposito esame-colloquio diretto a verificarne la perdurante idoneità."».