Articolo aggiuntivo n. 6.0.1 al ddl S.1476 in riferimento all'articolo 6.
  • status: Ritirato

testo emendamento del 22/10/19

Dopo l'articolo, inserire il seguente

«Art. 6-bis.

(Misure urgenti in favore dei lavoratori APU della Campania)

        1. All'articolo 26 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 dopo il comma 12 sono aggiunti i seguenti:

        ''12-bis. Allo scopo di garantire la continuazione dei progetti di pubblica utilità nei quali sono impegnati lavoratori ex percettori di ammortizzatori sociali privi di sostegno al reddito, nonché i lavoratori sottoposti a procedure di mobilità chiamati a svolgere attività a fini di pubblica utilità a beneficio della comunità territoriale di appartenenza, sotto la direzione e il coordinamento di amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001 nel territorio del comune ove siano residenti, è riconosciuto un contributo per le attività in corso di svolgimento nella regione Campania e previste dalle convenzioni di cui all'articolo 26 comma 2 del presente decreto legislativo.

        12-ter. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono stabilite le modalità di concessione e di calcolo dei contributi di cui al comma 12-bis e di riparto delle risorse tra i soggetti interessati.''.

        2. All'onere derivante dall'attuazione delle disposizioni di cui al comma 1, pari a 50 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio 2019-2021, nell'ambito del programma ''Fondi di riserva e speciali'' della missione ''Fondi da ripartire'' dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.».