Articolo aggiuntivo n. 6.0.2 al ddl S.1476 in riferimento all'articolo 6.
  • status: Ritirato

testo emendamento del 22/10/19

Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 6-bis.

(Misure per la stabilizzazione dei lavoratori APU della Campania)

        1. All'articolo 20 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, dopo il comma 14 sono aggiunti i seguenti:

        ''14-bis. Le amministrazioni pubbliche, gli enti territoriali, le imprese private, residenti nella regione Campania che stabilizzano con contratto a tempo determinato o indeterminato i lavoratori impegnati nei progetti di pubblica utilità in essere al 31 dicembre 2019, nei quali sono impegnati lavoratori ex percettori di ammortizzatori sociali privi di sostegno al reddito, nonché i lavoratori sottoposti a procedure di mobilità chiamati a svolgere attività a fini di pubblica utilità a beneficio della comunità territoriale di appartenenza, sotto la direzione e il coordinamento di amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nel territorio del comune ove siano residenti, possono usufruire di un finanziamento, cumulabile con gli incentivi già esistenti, di pari entità all'annualità prevista per i lavoratori APU.

        14-ter. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono individuate le tipologie di lavoratori APU da stabilizzare, nonché le modalità di concessione e di calcolo dei finanziamenti di cui al comma 14-bis e di riparto delle risorse tra i soggetti interessati''.

        2. All'onere derivante dall'attuazione delle disposizioni di cui al comma 1, pari a 50 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio 2019-2021, nell'ambito del programma ''Fondi di riserva e speciali'' della missione ''Fondi da ripartire'' dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.».