Proposta di modifica n. 5.26 al ddl C.52 in riferimento all'articolo 5.

testo emendamento del 20/02/19

  Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:
  9-bis. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 3, comma 7, le regioni definiscono in termini non inferiori a 20 euro al m3 il canone per le concessioni di utilizzazione delle acque minerali naturali e delle acque di sorgente e bevande derivate. Una quota del canone di concessione non inferiore all'ottanta per cento è reinvestita nel servizio idrico integrato.