Proposta di modifica n. 1.2710 al ddl S.981 in riferimento all'articolo 1.

testo emendamento del 16/12/18

Dopo il comma 517 inserire i seguenti commi:

        Â«517-bis. Con l'obiettivo di favorire la sicurezza stradale e la protezione dei motociclisti, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae dall'imposta lorda una quota pari al 50 per cento delle spese sostenute e documentate per l'acquisto di protezioni per uso motociclistico a salvaguardia degli arti e delle loro estremità, del torace e della schiena, nel limite complessivo di spesa di 2.000 euro per ciascun soggetto intestatario di motoveicolo o motociclo.

        517-ter. Con apposito provvedimento da emanarsi entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con il Ministero dell'economia e delle finanze, sentito il Ministero della salute, disciplina le modalità attuative dell'incentivo fiscale di cui al comma 517-bis, nonché individua le protezioni per uso motociclistico per le quali vale l'incentivo, fermo restando quanto previsto dal comma successivo.

        517-quater. La detrazione di cui al comma 517-bis spetta esclusivamente per l'acquisto di dispositivi di sicurezza per uso motociclistico marchiati e certificati CE e conformi agli standard europei EN13595, EN1621-1, EN1621-2, ENI621-3, ENI621-4, EN13594, EN13634. È altresì ammissibile ai fini della detrazione l'acquisto di protettori gonfiabili ad attivazione elettronica per uso motociclistico purché marchiati e certificati CE, di seconda categoria, da Ente Notificato, conformemente alla Direttiva 89/686/CE e successive modificazioni.

        517-quinquies. La misura di cui al comma 517-bis si applica nel limite di spesa di 5 milioni di euro per le spese sostenute in ciascuno degli anni 2019, 2020, 2021. Ove il predetto limite sia superato la misura dell'agevolazione è proporzionalmente ridotta sino a concorrenza del limite medesimo.».

        Conseguentemente, per far fronte ai maggiori oneri derivanti dall'attuazione dei presenti commi, valutati complessivamente in 300.000 euro annui, al comma 421 sostituire le parole: «euro 130.317.000 per l'anno 2019», «euro 107.220.000 per l'anno 2021», «di euro 146.089.000 per l'anno 2022» con le seguenti parole: «125.317.000 per l'anno 2019», «euro 102.220.000 per l'anno 2021» e «di euro 141.089.000 per l'anno 2022».

        Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, apportare le seguenti variazioni:

        Â«2020: –5.000.000.».