Sub Emendamento n. 3.41/13 (testo 2) dell'emendamento 3.41 al ddl S.1662

testo emendamento del 15/09/21

All'emendamento 3.41:

        a) sostituire le lettere da b) a c-sexies) con le seguenti:

        Â«b) prevedere che nell'atto di citazione i fatti e gli elementi di diritto costituienti le ragioni della domanda di cui all'articolo 163, terzo comma, cnumero 4), del codice di procedura civile, siano esposti in modo chiaro e specifico;

            c) stabile che nell'atto di citazione debba essere contenuta l'indicazione specifica dei mezzi di prova dei quali l'attore intede valersi e dei documenti che offre in comunicazione di cui all'articolo 163, terzo comma, numero 5), del codice di procedura civile;

            c-bis) prevedere che l'atto di citazione contenga, in aggiunta ai requisiti di cui al n. 7 dell'articolo 163 c.p.c., l'ulteriore avvertimento che la difesa tecnica mediante avvocato è obbligatoria ai sensi degli articoli 82 ss c.p.c., in tutti i giudizi davanti al tribunale, fatta eccezione per i casi di cui all'art. 86 c.p.c., e che la parte, sussistendone i presupposti di legge, può presentare istanza per l'ammissione al patricinio a spese dello Stato;

            c-ter) prevedere che nella comparsa di risposta di cui all'articolo 167 del codice di procedura civile il convenuto propone tutte le sue difse e prende posizione sui fatti posti dall'attore a fondamento della domanda in modo chiaro e specifico; e, ferme le preclusioni di cui all'articolo 167, secondo comma, primo periodo, del codice di procedura civile, deve indicare i mezzi di prova di cui intende valersi e i documenti che offre in comunicazione;

            c-quater) prevedere che l' attore, entro un congruo termine prima dell'udienza di comparizione, a pena di decadenza può proporre le domande e le eccezioni che sono conseguenza della domanda riconvenzionale o delle eccezioni del convenuto e chiedere di essere autorizzato a chiamare un terzo ai sensi degli articoli 106 e 269, terzo comma, se l'esigenza è sorta dalle difese del convenuto, nonché, in ogni caso precisare e modificare le domande, le eccezioni e le conclusioni già formulate e, a pena di decadenza, indicare i nuovi mezzi di prova e le produzioni documentali; che in un successivo termine anteriore all'udienza di comparizione il convenuto può e modificare le domande, le eccezioni e le conclusioni già formulate e, a pena di decadenza, indicare i mezzi di prova ad effettuare le produzioni documentali; che entro un ulteriore termine prima dell'udienza di comparizione le parti possono replicare alle domande ed eccezioni formulate nelle memorie integrativa e indicare la prova contraria.

        c-quinquies) determinare i termini per le memorie di cui alla lettera c-quater) in modo tale da permettere la celere trattazione del processo garantendo in ogni caso il principio del contradditorio e il più ampio esercizio del diritto di difesa, se del caso anche ampliando il termine a comparire previsto dall'articolo 163-bis e il termine pr la costituzione del convenuto previsto dall'articolo 166 del codice di procedura civile;

            c-sexies) adeguare la disciplina della chiamata in causa del terzo e dell'intervento volontario ai principi di cui alle lettere da c) a c-quinquies)»;

            b) aggiungere dopo la lettera c-sexies) la seguente:

        Â«c-sexies. 1) adeguare le disposizioni sulla trattazione della causa ai principi di cui alle lettere da c) a c-quinquies e prevedere che:

        - nel corso dell'udienza di comparizione le parti devono comparire personalmente ai fini del tentativo di conciliazione previsto dall'articolo 185 del codice di procedura civile; la mancata comparizione personale senza giustificati motivi è valutabile dal giudice ai fini dell'articolo 116, secondo comma, del codice di procedura civile;

            - il giudice provvede sulle richieste istruttorie all'esito dell'udienza, predisponendo il calendario del processo e disponendo che l'udienza per l'assunzione delle prove sia fissata entro novanta giorni».