Sub Emendamento n. 14.5/5 dell'emendamento 14.5 al ddl S.1662 in riferimento all'articolo 14.

testo emendamento del 06/07/21

All'emendamento 14.5, dopo la lettera b-bis), aggiungere le seguenti:

            Â«b-ter) sanzionare chi abusa del processo civile, prevedendo che la liquidazione, anche d'ufficio, del danno da lite temeraria sia commisurata al valore del procedimento, dando al giudice il potere di modularlo in aumento o in diminuzione, entro certi limiti, in considerazione della qualità delle parti, della durata del giudizio, della temerarietà della difesa e di ogni altra circostanza;

            b-quater) prevedere che il trattamento di cui alla lettera b-ter) sia riservato, in sede di esecuzione forzata, al debitore che, con la sua condotta, abbia ostacolato, rallentato o reso più onerosa la procedura esecutiva. In tal caso, il giudice dell'esecuzione pone a carico del debitore, anche d'ufficio, una somma, commisurata al valore del credito per cui si è proceduto esecutivamente, da versare al creditore procedente e agli eventuali creditori intervenuti, prelevandola dal ricavato dell'espropriazione forzata o computandola ai fini dell'eventuale assegnazione;

            b-quinquies) prevedere che la somma di cui alla lettera b-quater) sia commisurata ai costi sostenuti per precedenti tentativi di esecuzione non andati a buon fine, al tempo occorso per il soddisfacimento del credito e ad ogni altro elemento che il giudice ritenga opportuno valutare; sanzionare l'abuso di posizioni giuridiche soggettive sostanziali, facendo ricorso alla liquidazione dei danni punitivi;

            b-sexies) sanzionare l'abuso di posizioni giuridiche soggettive sostanziali, facendo ricorso alla liquidazione dei danni punitivi, a titolo esemplificativo a favore: del contraente adempiente, in caso di inadempimento contrattuale doloso; del creditore, in caso di accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria; del lavoratore, in caso di mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro; del coniuge e/o della prole, in caso di inosservanza dolosa degli obblighi familiari da parte dell'altro coniuge separato o divorziato;

            b-septies) in materia di accesso alla giustizia, introdurre agevolazioni commisurate alla fascia di reddito o di dichiarazione ISEE sulle imposte di bollo, incluso il contributo unificato e di registrazione, concedendo deducibilità fiscale totale o parziale sui restanti costi.».