Proposta di modifica n. 8.11 al ddl S.1662 in riferimento all'articolo 8.

testo emendamento del 16/06/21

Al comma 1, lett. b), apportare le seguenti modificazioni:

       " 1) dopo il numero 4) inserire i seguenti:

        Â«4-bis) che, in deroga a quanto previsto dal numero 3), il giudice possa autorizzare il debitore a procedere alla vendita anche in caso di opposizione di uno o più creditori non aventi un diritto di prelazione sul bene immobile pignorato, nei casi in cui ritenga probabile che la vendita con modalità competitive non consentirebbe di ricavare un importo maggiore, in tal caso garantendo l'impugnabilità del relativo provvedimento autorizzatorio;

            4-ter) che, in caso di opposizione dei creditori aventi un diritto di prelazione sul bene immobile pignorato, se il valore dell'immobile è stato già determinato dall'esperto nominato dal giudice ai sensi dell'art. 569 del codice di procedura civile il giudice rigetta l'istanza di vendita. Se l'esperto non è stato ancora nominato o, se nominato, non ha ancora depositato la relazione di stima, il giudice dell'esecuzione nomina l'esperto per la determinazione del valore dell'immobile o invita l'esperto già nominato a depositare la relazione di stima. A seguito del deposito della relazione di stima vengono di nuovo sentiti i creditori aventi un diritto di prelazione e, in caso di loro dissenso, il debitore entro trenta giorni dal deposito di detta relazione potrà formulare una nuova istanza per un prezzo superiore a quello precedentemente offerto. Se i creditori aventi un diritto di prelazione sul bene immobile pignorato si oppongono anche alla nuova istanza, il giudice la rigetta e provvede ai sensi dell'articolo 569 del codice di procedura civile. In mancanza di una nuova istanza del debitore il giudice provvede ai sensi dell'art. 569 del codice di procedura civile;

            2) sopprimere il numero 6);

            3) aggiungere, in fine, il seguente numero:

        9-bis) che, con riferimento al progetto di distribuzione delle somme ricavate:

        a) l'udienza per l'audizione dei creditori di cui all'art. 596, comma 1 del codice di procedura civile debba tenersi non oltre il termine di trenta giorni dal deposito del progetto di distribuzione;

            b) la distribuzione parziale abbia ad oggetto anche le rendite ed i frutti civili dei beni pignorati maturati durante il corso dell'amministrazione giudiziaria;

            c) il pagamento delle singole quote sia effettuato entro un termine non superiore a trenta giorni dall'approvazione del progetto di distribuzione."