Proposta di modifica n. 4.3 al ddl S.1662 in riferimento all'articolo 4.

testo emendamento del 16/06/21

Sostituire l'articolo con il seguente:

        Â«Art. 4
(Processo di cognizione di primo grado davanti al tribunale in composizione collegiale)

            1. Nell'esercizio della delega di cui all'articolo 1, il decreto o i decreti legislativi recanti modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cognizione di primo grado davanti al tribunale in composizione collegiale sono adottati nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:

        a) eliminare i casi in cui il tribunale giudica in composizione collegiale in tutte le cause ordinarie di primo grado, salvo le cause di impugnazione di una decisione già assunta da un giudice togato monocratico;

            b) prevedere che tutte le attività per le quali non sia necessaria la presenza delle parti vengano svolte da remoto, ovvero con trattazione scritta attraverso deposito telematico;

            c) fissare un dies ad quem perentorio entro il quale il Giudice debba fissare la prima udienza. Per i procedimenti in tema di separazioni e divorzi su ricorso congiunto, prevedere la possibilità di trattazione scritta, con dichiarazione dei coniugi autenticata dal difensore di rinunciare alla comparizione, confermare la volontà di separarsi e richiamare le conclusioni assunte in sede di presentazione del ricorso;

            d) conservare il principio dello snellimento e celerità delle procedure, mantenendo lo schema generale del ricorso d'urgenza, all'interno del quale possono essere assorbite le cause che richiedono accertamento sommario iniziale e pronta spedizione e il ricorso per decreto ingiuntivo;

            e) consentire all'esito dei procedimenti di interdizione e inabilitazione la nomina del tutore o del curatore direttamente ad opera del Tribunale, senza aprire la relativa procedura dinanzi al giudice tutelare, prevedendo che i tutori prestino giuramento dinanzi al cancelliere;

            f) estendere l'applicabilità della procedura di convalida, di licenza per scadenza del contratto e di sfratto per morosità anche ai contratti di comodato di beni immobili e di affitto d'azienda, dimezzando il termine a comparire di cui all'articolo 660 del codice di procedura civile;

            g) in materia di accesso alla giustizia, introdurre agevolazioni commisurate alla fascia di reddito o di dichiarazione ISEE sulle imposte di bollo, incluso il contributo unificato e di registrazione, concedendo deducibilità fiscale totale o parziale sui restanti costi.».