Articolo aggiuntivo n. 3.0.5 al ddl S.2207 in riferimento all'articolo 3.
  • status: V.testo 2

testo emendamento del 08/06/21

Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 3-bis.

(Interventi per il miglioramento della qualità dell'aria)

        1. In relazione alla sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea del 10 novembre 2020, causa C-664/18 - Direttiva 2008/50/CE, nonché in considerazione del fatto che le misure e il programma per la Commissione Europea dovranno evitare l'aggravamento della procedura ai sensi dell'articolo 260, par.2 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea), con l'obiettivo di sostenere gli investimenti per il miglioramento della qualità dell'aria visto il perdurare del superamento dei valori limite relativi alle polveri sottili (PM10) e dei valori limite relativi al biossido di azoto (NO2), di cui alla procedura di infrazione n. 2015/2043 e della complessità dei processi di conseguimento degli obiettivi indicati dalla direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, sono incrementate le risorse per gli interventi di cui al comma 14-ter, dell'articolo 30 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, e successive modifiche e integrazioni, di 164 milioni di euro per l'anno 2021, di 200 milioni di euro per l'anno 2022, di 190 milioni di euro per l'anno 2023, di 77 milioni di euro per l'anno 2024 e di 10 milioni di euro per l'anno 2025.

        2. All'onere derivante dal presente articolo pari a 164 milioni di euro per l'anno 2021, 200 milioni di euro per l'anno 2022, 190 milioni di euro per l'anno 2023, 77 milioni di euro per l'anno 2024 e 10 milioni di euro per l'anno 2025, si provvede, in termini di saldo netto da finanziare, indebitamento netto e fabbisogno, a valere sugli stanziamenti di spesa di cui al presente decreto all'articolo 1, comma 2 sulle linee di intervento del Piano nazionale per gli investimenti complementari previste alle:

            i) lettera e), punto 1: per 14 milioni di euro per l'anno 2021 e 20 milioni di euro per l'anno 2022;

            ii) lettera f) punto 2: per 100 milioni di euro per l'anno 2021, 120 milioni di euro per l'anno 2022, 150 milioni di euro per l'anno 2023, 50 milioni di euro per l'anno 2024 e 10 milioni di euro per l'anno 2025;

            iii) lettera h) punto 1: per 50 milioni di euro per l'anno 2021, 60 milioni di euro per l'anno 2022, 40 milioni di euro per l'anno 2023, 27 milioni di euro per l'anno 2024.».