Articolo aggiuntivo n. 1.0.3 al ddl S.2144 in riferimento all'articolo 1.
  • status: Ritirato

testo emendamento del 10/05/21

Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 1-bis.

(Misure di sostegno alle imprese turistico-ricettive e termali)

        1. Al fine di sostenere il settore turistico-ricettivo e termale, per l'anno 2021 non è dovuta la seconda rata dell'imposta municipale propria (IMU) disciplinata dalle disposizioni di cui all'articolo 1, comma da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, relativa agli immobili delle imprese operanti nel settore turistico-ricettivo e termale.

        2. L'esenzione di cui al comma precedente e l'esenzione di cui all'articolo 1, comma 599, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, si applicano anche nei casi in cui il gestore dell'attività turistico-ricettiva o lenitale e il proprietario dell'immobile - seppur formalmente differenti - coincidano in termini sostanziali in quanto:

            d) siano legati da rapporto di coniugio, parentela o affinità entro il terzo grado;

            e) siano interessati da un rapporto di partecipazione e/o controllo societario;

            f) sono appartenenti allo stesso gruppo societario.

        3. All'articolo 28, comma 5, ultimo periodo, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, dopo le parole: ''turistico-ricettive'' aggiungere: ''e termali''. Al medesimo comma, le parole: ''30 aprile 2021'' sono sostituite dalle seguenti: ''31 dicembre 2021''.

        4. Ai fini del riconoscimento del credito d'imposta di cui all'articolo 28, comma 5, ultimo periodo, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 e successive modifiche e integrazioni, i canoni relativi all'anno 2020 possono essere pagati anche dopo il 31 dicembre 2020.

        5. Le disposizioni del presente articolo si applicano nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dalla comunicazione della Commissione Europea C(2020) 1863 final ''Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del Covid-19'' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea C0911 del 20 marzo 2020 e successive modifiche.

        6. Agli oneri derivanti dal presente articolo, valutati in 262 milioni di euro per l'armo 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come incrementato ai sensi dell'articolo 41 del presente decreto».