Articolo aggiuntivo n. 25.0.31 al ddl S.886 in riferimento all'articolo 25.
  • status: Ritirato

testo emendamento del 21/11/18

Dopo l'articolo aggiungere il seguente:

«Art. 25-bis.

(Istituzione imposta sui trasferimenti di denaro all'estero effettuati per mezzo degli istituti di pagamento di cui all'articolo 114-decies del decreto legislativo n. 385 del 1993)

        1. A decorrere dal 1º gennaio 2019 è istituita un'imposta sui trasferimenti di denaro, ad esclusione delle transazioni commerciali, effettuati verso Paesi non appartenenti all'Unione europea, da istituti di pagamento di cui all'articolo 114-decies del decreto legislativo n. 385 del 1993, che offrono il servizio di rimessa di somme di denaro, definito dall'articolo 1, comma 1, lettera b), punto 6, e lettera n) del decreto legislativo n. 11 del 2010. L'imposta è dovuta in misura pari all'1,5 per cento del valore di ogni singola operazione effettuata, a partire da un importo minimo di euro 10,00.

        2. Le maggiori entrate provenienti dall'imposta istituita dal comma 1 del presente articolo confluiscono nel Fondo di cui al comma 140 dell'articolo 1, della legge 11 dicembre 2016.

        3. Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, il Ministro dell'Economia e delle Finanze, d'intesa con l'Agenzia delle entrate, sentita la Banca d'Italia, emana uno o più provvedimenti per determinare le modalità di riscossione e di versamento dell'imposta di cui al comma 1 del presente articolo.

        4. Nel pieno rispetto delle vigenti normative antiriciclaggio, i trasferimenti di denaro, ad esclusione delle transazioni commerciali, effettuati verso Paesi non appartenenti all'Unione europea, sono perfezionate esclusivamente su canale di operatori finanziari che consentono la piena tracciabilità dei flussi».