Proposta di modifica n. 13.65 al ddl C.2845 in riferimento all'articolo 13.

testo emendamento del 03/02/21

  Dopo il comma 11, aggiungere il seguente:

  11-bis. All'articolo 15 della legge 15 gennaio 1992, n.21, dopo il comma 2, è aggiunto il seguente:

   «2-bis. In via transitoria, al fine di adeguare i contingenti delle autorizzazioni comunali per il servizio di noleggio con conducente, per un periodo temporale di tre mesi decorrenti dall'entrata in vigore del presente comma, è consentito ai titolari di autorizzazioni di convertire eventuali titoli già ottenuti, in comuni diversi da quello dove è situato il centro operativo d'interesse e d'affari. In tale caso la conversione è possibile alle seguenti condizioni:

    1) aver stabilito da almeno tre anni, all'interno del comune ove si ha interesse ad ottenere la conversione dei titoli autorizzativi, una sede legale, operativa o unità locale, ovvero avere la comprovata disponibilità di idonea struttura atta all'esercizio dell'attività di noleggio con conducente, anche presso la propria residenza o domicilio, ancorché precedentemente non registrata presso le C.C.I.A.A..

    2) essere gli effettivi titolari dell'autorizzazione, anche se conferita, a norma dell'articolo 7 della presente legge, in cooperative, consorzi o società, di cui alla lettera d), comma 1, del medesimo articolo 7, ovvero di aver aderito a Consorzi che abbiano i requisiti previsti dal precedente punto 1.

    3) aver prodotto, in rapporto ai titoli autorizzativi in uso o conferiti, un congruo volume di affari, non inferiore ad almeno 90.000,00 euro complessivi nel triennio 2017-2019, documentabili attraverso la produzione dei bilanci depositati, ovvero produzione di fatture elettroniche/corrispettivi.

   Stante la riparametrazione dei titoli autorizzativi ne consegue che:

   a) la conversione del titolo autorizzativo comporta anche l'acquisizione del ruolo dei conducenti, eventualmente ottenuto in altra regione o provincia, in quello della regione o provincia ove ricade il comune prescelto.

   b) i titoli provenienti dalla conversione non sono cedibili prima di dieci anni, ovvero possono essere ceduti secondo quanto stabilito dal comma 2 dell'articolo 9 della presente legge».