Proposta di modifica n. 1.2046 al ddl C.2790-BIS in riferimento all'articolo 1.
argomenti:  

testo emendamento del 23/12/20

  Apportare le seguenti modificazioni:
   a) al comma 4, primo periodo, sostituire le parole: al 31 dicembre 2021, ovvero entro il 30 giugno 2022, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2021 con le seguenti: fino al 31 dicembre 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022;
   b) al comma 4, primo periodo, sostituire le parole: nella misura del 10 per cento con le seguenti: nella misura del 15 per cento;
   c) al comma 4, terzo periodo, sostituire le parole: nella misura del 15 per cento con le seguenti: nella misura del 20 per cento;
   d) sopprimere il comma 5;
   e) al comma 6, sostituire le parole: al 31 dicembre 2021, ovvero entro il 30 giugno 2022, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2021 con le seguenti: fino al 31 dicembre 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 ;
   e) sopprimere il comma 7;
   f) al comma 14, lettera f):
    1) al numero 1), sostituire le parole: 20 per cento con le seguenti: 25 per cento;
    2) al numero 2), sostituire le parole: 10 per cento con le seguenti: 15 per cento;
    3) al numero 3), sostituire le parole: 10 per cento con le seguenti: 15 per cento;
    4) al numero 4), sostituire le parole: 15 per cento con le seguenti: 20 per cento.

  Conseguentemente, ai maggiori oneri derivanti dalla presente disposizione, pari a 1.200 milioni di euro per gli anni 2021 e 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo per il reddito di cittadinanza di cui all'articolo 12, comma 1, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, come incrementato dall'articolo 68, comma 1, della presente legge. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato con propri decreti a modificare i criteri di accesso e gli importi delle prestazioni previste a valere del predetto fondo per consentire in ogni caso il rispetto del limite di spesa complessivo ed è altresì autorizzato ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio.