Proposta di modifica n. 12.6 al ddl S.1994 in riferimento all'articolo 12.
  • status: Precluso

testo emendamento del 26/11/20

Dopo il comma 1, inserire i seguenti:

        Â«1-bis. In deroga all'articolo 20, comma i, lettera e), del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, in via emergenziale, le imprese appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione che hanno subito una riduzione del trenta per cento del fatturato nei mesi di settembre e ottobre dell'anno 2020 rispetto al medesimo periodo dell'anno 2019 per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19, anche dovuti alla riorganizzazione delle attività dei committenti, possono accedere al trattamento straordinario di integrazione salariale indipendentemente dal ricorso al trattamento ordinario o straordinario di integrazione salariale dell'azienda appaltante.

        1-ter. In deroga all'articolo 20, comma 1, lettere d), del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 , in via emergenziale, le imprese appaltatrici di servizi di pulizia che hanno subito una riduzione del trenta per cento del fatturato nei mesi di settembre e ottobre dell'anno 2020 rispetto al medesimo periodo dell'anno 2019 per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19, anche dovuti alla riorganizzazione delle attività dei committenti, possono accedere al trattamento straordinario di integrazione salariale indipendentemente dal ricorso à trattamento ordinario o straordinario di integrazione salariale dell'azienda appaltante.

        1-quater. Agli oneri di cui ai commi 1-bis e 1-ter, pari a 7 milioni di euro per l'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del programma ''Fondi di riserva e speciali'' della missione ''Fondi da ripartire'' dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio».