Articolo aggiuntivo n. 6.0.30 (testo 2) al ddl S.1994
  • status: Respinto

testo emendamento del 25/11/20

Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 6-bis.

(Misure urgenti a sostegno del settore della ristorazione)

        1. Al fine di sostenere gli operatori dei settori economici individuati dai codici ATECO 56.1-Ristoranti e attività mobile e 56.3-bar e altri esercizi simili senza cucina, interessati dalle misure restrittive introdotte con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020, le imprese operanti nei predetti settori possono avvalersi, per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, della sospensione del pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 31 dicembre 2021 sino al 31 dicembre 2021, e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l'assenza di nuovi o maggiori oneri per le imprese e per i soggetti finanziatori. In ogni caso, eventuali nuovi o maggiori oneri in capo alle imprese, derivanti dalla dilazione del piano di rimborso sospeso ai sensi del primo periodo, sono a carico del Fondo di cui al comma 2.

        2. Per l'attuazione delle disposizioni di cui al comma 1, presso il Ministero dello sviluppo economico è istituito un apposito Fondo di garanzia con dotazione di 300 milioni di euro, di cui 100 milioni di euro per l'anno 2020 e 200 milioni di euro per l'anno 2021.

        3. La garanzia del Fondo di cui al comma 2 ha natura sussidiaria, è concessa a titolo gratuito e copre i pagamenti contrattualmente previsti per interessi e capitale dei maggiori utilizzi delle linee di credito e dei prestiti, delle rate o dei canoni di leasing sospesi di cui al comma 1.

        4. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti criteri e modalità di accesso al Fondo di cui al comma  2.

        5. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 100 milioni di euro per l'anno 2020 e 200 milioni di euro per l'anno 2021 si provvede:

            a) quanto a 100 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021, mediante versamento all'entrata del bilancio dello Stato, per un corrispondente importo, delle somme giacenti sulla contabilità speciale di cui all'articolo 37, comma 6, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, non utilizzate per le finalità di cui al medesimo articolo;

            b) quanto a 100 milioni di euro per l'anno 2021, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del programma ''Fondi di riserva e speciali'' della Missione ''Fondi da ripartire'' dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando gli accantonamenti relativi al Ministero medesimo».