Articolo aggiuntivo n. 2.0.1 al ddl S.1994 in riferimento all'articolo 2.
  • status: Respinto

testo emendamento del 25/11/20

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis.

        1. Al fine di sostenere gli operatori economici interessati da ordinanze regionali restrittive che non rientrano nelle regioni Rosse ed Arancioni, è istituito nello stato di previsione Ministero dell'Economia e delle finanze il ''Fondo per le attività economiche non rientranti nelle zone Rosse e Gialle che hanno subito restrizioni alla propria attività a seguito di ordinanze regionali'', con una capienza iniziale di 100 milioni di euro per l'anno 2020 le cui risorse sono trasferite al bilancio autonomo delle Regioni interessate.

        2. Il fondo di cui al comma 1 è destinato all'adozione di misure di sostegno e ripresa delle attività produttive che hanno cessato o ridotto la propria attività a seguito di ordinanze regionali maggiormente restrittive rispetto a quanto disposto dai vari D.p.c.m. emendati per far fronte all'emergenza epidemiologica da Covid-19.

        3. Con decreto del Ministro dell'Economia e delle finanze da emanare entro 15 giorni dalla legge di conversione del presente decreto sono stabiliti i requisiti di ripartizione delle risorse di cui al comma 1.

        4. Agli oneri derivanti dal presente articolo pari a 100 milioni di euro per l'anno 2020 si provvede:

            a) quanto a 60 milioni per l'anno 2020 mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo speciale di parte corrente di cui alla Tabella A, rubrica Ministero dell'economia e delle finanze, della legge 27 dicembre 2019, n. 160;

            b) quanto a 20 milioni di euro per l'anno 2020 mediante corrispondente riduzione del Fondo per per le esigenze indifferibili di cui all'articolo 1, comma 199, della legge 23 dicembre 2014;

            c) quanto a 20 milioni di euro per l'anno 2020 mediante corrispondente riduzione del Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili in corso di gestione di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014.».