Sub Emendamento n. 1.1000/377 dell'emendamento 1.1000 al ddl S.1994 in riferimento all'articolo 1.
  • status: Ritirato

testo emendamento del 25/11/20

All'emendamento 1.1000, lettera m), sostituire il capoverso «Art. 16-ter», con il seguente:

        Â«Art. 1-ter. - (Quarta gamma) - 1. L'articolo 58-bis del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, è sostituito dal seguente:

        ''Art. 58-bis. - (Interventi per la gestione della crisi di mercato dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma e di prima gamma evoluto) - 1. Al fine di far fronte alla crisi di mercato dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma di cui alla legge 13 maggio 2011, n. 77 e di quelli della così detta prima gamma evoluta, ossia freschi, confezionati, non lavati e pronti per il consumo, conseguente alla diffusione del virus COVID-19, ai produttori soci delle organizzazioni dei produttori ortofrutticoli riconosciute è concesso un contributo per far fronte alla riduzione del valore della produzione commercializzata attraverso la loro la organizzazione di produttori verificatesi nel periodo di vigenza dello stato di emergenza rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.

        2. Il contributo è concesso, nel limite di spesa di 20 milioni di euro per l'anno 2020, per la mancata commercializzazione, attraverso l'organizzazione di produttori, dei prodotti destinati alla quarta gamma ed alla prima gamma evoluta, sulla base delle informazioni disponibili nel fascicolo aziendale e nel registro dei trattamenti di cui al decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 e dei conferimenti effettuati alla organizzazione di produttori di cui il produttore è socio. Il contributo è pari alla differenza tra l'ammontare del valore della produzione commercializzata, calcolato in base ai volumi conferiti dai soci valorizzati in base ai prezzi medi di vendita, della organizzazione di produttori da marzo a luglio 2019 e l'ammontare del valore della produzione commercializzata, calcolato in base ai volumi conferiti dai soci valorizzati in base ai prezzi medi di vendita, dello stesso periodo dell'anno 2020. Il contributo viene accreditato alle organizzazioni di produttori ortofrutticole riconosciute ed alle loro associazioni che, per conto dei loro soci produttori, hanno fatto la relativa istanza ed alle quali viene conferito incarico di provvedere alla ripartizione del contributo tra i soci produttori in ragione della riduzione di prodotto conferito. Nel caso di superamento del limite complessivo di spesa di cui al primo periodo, l'importo del contributo è ridotto proporzionalmente tra le organizzazioni di produttori ortofrutticole riconosciute ed alle loro associazioni istanti.

        3. Con decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali da adottare sentite le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, entro trenta giorni dalla entrata in vigore del presente decreto sono stabiliti i criteri e le modalità di attuazione del presente articolo, nonché la procedura di revoca del contributo ove non sia rispettata la condizione di cui al comma 2.

        4. Il contributo è concesso ai produttori soci delle organizzazioni dei produttori ortofrutticoli riconosciute, nel rispetto della Comunicazione della Commissione europea in tema di quadro temporaneo per le misure di aiuti di stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del Covid-19.

        5. Agli oneri derivanti dal presente articolo, definiti nel limite complessivo di 20 milioni di euro per l'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall'articolo 114, comma 4, del presente decreto.''».