Sub Emendamento n. 21.0.500/12 dell'emendamento 21.0.500 al ddl S.1925 in riferimento all'articolo 21.
  • status: Approvato

testo emendamento del 13/10/20

All'emendamento 21.0.500, apportare le seguenti modificazioni:

            a) alla lettera c) capoverso «Art. 32-bis, dopo il comma 3 inserire i seguenti:

        Â«3-bis. Per il personale del comparto scuola restano in vigore le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 502, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. L'articolo 1, comma 269, primo periodo, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 è abrogato.

        3-ter. A decorrere dall'anno 2020, le quote aggiuntive del contributo a carico del datore di lavoro per la previdenza complementare del personale delle amministrazioni statali anche ad ordinamento autonomo, come annualmente determinate ai sensi dell'articolo 74, comma 1, ultimo periodo, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, stanziate sul capitolo 2156 dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, sono iscritte in un apposito capitolo di bilancio dei singoli Ministeri ovvero sono trasferite ai bilanci delle amministrazioni statali ad ordinamento autonomo. La quota aggiuntiva del contributo del datore di lavoro è versata, al relativo fondo di previdenza complementare, con le stesse modalità previste dalla normativa vigente per il versamento della quota parte a carico del lavoratore».

            b) alla lettera i) capoverso articolo 42-bis dopo il comma 4, inserire i seguenti:

        Â«4-bis. In caso di errata applicazione delle disposizioni del comma 3 dell'articolo 24 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, in relazione alla determinazione dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final ''Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19'', e successive modifiche, l'importo dell'imposta non versata è dovuto entro il 30 novembre 2020 senza applicazioni di sanzioni né interessi.

        4-ter. All'articolo 38, comma 1-quinquies, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla L. 28 giugno 2019, n. 58, dopo le parole: ''In caso di mancata adesione da parte dei possessori delle obbligazioni di cui al comma 1-bis,'' sono aggiunte le seguenti: ''nonché ai fini del pagamento della cedola in corso al momento dell'adesione stessa,''.

        4-quater. All'articolo 10, comma 7, lettera a), del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, le parole: ''qualora almeno il 20 per cento dei soci'' sono sostituite dalle seguenti: ''qualora almeno il 10 per cento dei soci''».