Proposta di modifica n. 32.12 al ddl S.1925 in riferimento all'articolo 32.
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testo emendamento del 28/09/20

Apportare le seguenti modifiche:

        a) al comma 4:

            1) dopo le parole: «di cui all'articolo 263 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34», inserire le seguenti: «, fermo restando quanto previsto dall'articolo 2, comma 3 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41»;

            2) aggiungere, in fine, i seguenti periodi: «La disposizione di cui al periodo precedente non si applica agli assistenti amministrativi nonché al personale docente, temporaneamente inidoneo alle proprie mansioni per la condizione di fragilità correlata alla situazione epidemiologica da COVID-19 come da accertamento di medici e strutture competenti che, ai sensi del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo del comparto Scuola del 25 giugno 2008 abbia chiesto e ottenuto l'utilizzazione in altri compiti. Ai fini dell'accertamento dell'inidoneità dovuta a condizioni di fragilità di cui al precedente periodo, il giudizio espresso dal medico competente è sottoposto, ai fini della conferma, alla Commissione Medica di Verifica che si esprime entro il termine di trenta giorni.»;

        b) dopo il comma 4, inserire il seguente:

        Â«4-bis. Per garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività didattiche in relazione al rischio di contagio da virus SARS-CoV-2, alle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado, con decreto del Ministro dell'istruzione, sono ripartite e erogate le risorse per effettuare la sorveglianza sanitaria dei lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio tramite i servizi territoriali dell'INAIL. Agli oneri relativi, nel limite di spesa di 10 milioni di euro si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.»;

        c) dopo il comma 7, aggiungere, in fine, i seguenti:

        Â«7-bis. All'articolo 1, comma 2-bis del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, dopo h parole: ''dall'anno scolastico 2020/2021, la valutazione'', sono inserite le seguenti: ''periodica e''.

        7-ter. Al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) all'articolo 13, il comma 1 è sostituito dal seguente:

            ''1. Per gestire, coordinare e vigilare il sistema della formazione italiana nel mondo, la selezione e la destinazione all'estero del personale di cui all'articolo 18, nonché le ulteriori attività di cui al presente decreto legislativo, il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale si avvale di dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo della scuola nel limite complessivo di 70 unità.'';

            b) all'articolo 15, il comma 1 è sostituito dal seguente:

        ''1. Le attività di formazione sono organizzate dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale con i fondi di cui all'articolo 39, comma 1'';

            c) all'articolo 19:

                1) al comma 2, il primo periodo è sostituito dal seguente: «Il personale è selezionato dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale sulla base di un bando emanato sentito il Ministero dell'istruzione.»;

                2) al comma 4, le parole: «dell'istruzione», sono sostituite dalle seguenti: «degli affari esteri e della cooperazione internazionale»;

            d) all'articolo 20, comma 2, le parole: ''dell'istruzione'', sono sostituite dalla seguente: ''predetto'';

            e) all'articolo 24:

                1) il comma 1, è sostituto dal seguente:

        ''1. Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale può inviare, per esigenze di servizio, personale docente, amministrativo e dirigenti scolastici, in assegnazione temporanee presso scuole statali all'estero ed altre iniziative disciplinate dal presente decreto legislativo, per una durata massima di un anno scolastico, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. Il personale di cui al presente comma è individuato sulla base delle graduatorie di cui all'articolo 19, comma 4. In mancanza di graduatorie utili, il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale può individuare candidati idonei attingendo a graduatorie di altre materie di tipologia linguistica o di materie affini o, in mancanza anche di queste, pubblicando nel proprio sito istituzionale un interpello semplificato, anche limitato al personale di cui all'articolo 13, comma t. Il personale è collocato fuori molo e conserva, per l'intera durata della missione, la sede occupata nel territorio nazionale.'';

                2) al comma 2, le parole: ''di concerto con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca'', sono soppresse;

            f) all'articolo 30, comma 1, dopo la parola: ''144'', sono aggiunte le seguenti: ''commi primo, secondo e terzo'';

            g) all'articolo 35, comma 2, le parole: ''dell'istruzione dell'università e della ricerca, sentito il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale'', sono sostituite dalle seguenti: ''degli affari esteri e della cooperazione internazionale, sentito il Ministero dell'istruzione'';

        h) le parole: «dell'università e della ricerca», ovunque ricorrano, sono soppresse.

        7-quater. Le lettere a), b), d) e g) del comma 7-ter si applicano a partire dall'anno scolastico 2021/22.

        7-quinquies. A decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo all'entrata in vigore dei commi da 7-bis a 7-quater, il personale già collocato fuori molo presso il Ministero dell'istruzione ai sensi dell'articolo 13, comma i, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64 è ricollocato fuori molo presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Il personale che si oppone al ricollocamento di cui al primo periodo è restituito ai moli di appartenenza alla fine dell'anno scolastico in corso alla data di entrata in vigore del presente comma. I dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo della scuola collocati fuori molo ai sensi dell'articolo 13, comma 1, del decreto legislativo n. 64 del 2017 non possono comunque eccedere il numero complessivo di settanta unità. Entro sei mesi dall'entrata in vigore dei commi da 7-bis a 7-quater, le scuole statali all'estero, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, adeguano alle disposizioni dell'articolo 33 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64 i contratti di lavoro già afferenti alle soppresse casse scolastiche».

        Conseguentemente gli importi di cui all'articolo 114, comma 4, sono ridotti di 10 milioni per l'anno 2020.