• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00310 (4-00310)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00310presentato daCARETTA Maria Cristinatesto diMartedì 5 giugno 2018, seduta n. 11

   CARETTA e CIABURRO. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:

   è stato riscontrato l'esponenziale ed incontrollato incremento delle popolazioni di lupo (canis lupus), negli ultimi anni in molte regioni italiane; esso sta già provocando gravi ripercussioni negative sul territorio, in particolare per coloro che esercitano l'attività agricola, l'allevamento, la gestione faunistica, ma anche per la cittadinanza tutta, preoccupata per la propria incolumità minacciata dalla presenza di questo grande carnivoro, che non esita a spingersi, nel corso delle sue attività predatorie, in prossimità dei centri abitati;

   da numerosi incontri tenutisi in questi ultimi mesi sul territorio italiano è emersa la forte preoccupazione da parte di molti sindaci ed amministratori locali per gli effetti negativi che si potrebbero creare a danno del turismo e delle varie attività produttive, oltre allo stato di comprensibile disagio dei cittadini nel vedere minacciata la loro sicurezza dalla presenza crescente del lupo;

   gli allevatori italiani, già provati dalle difficoltà causate dalla grave crisi economica che sta stritolando le loro attività, non possono permettersi il lusso di sostenere ulteriori costi aggiuntivi legati alle predazioni dei branchi di lupi che stanno imperversando in alcune aree della penisola, causando, oltre ai danni materiali per gli animali di allevamento sbranati, anche uno stato d'animo gravato da una comprensibile apprensione, tale da indurre molti allevatori a lasciare le proprie attività con il conseguente abbandono del territorio che causa grave pregiudizio in relazione alla salvaguardia del territorio stesso e dell'ambiente –:

   se non ritenga di assumere iniziative per provvedere al risarcimento di tutti i danni diretti ed indiretti causati dalla predazione dei lupi sul territorio italiano entro e non oltre sei mesi dalla data dell'accertamento effettuato dalle autorità competenti;

   se non intenda attuare immediatamente un efficace piano di gestione e di contenimento del lupo (canis lupus) su tutto il territorio nazionale, così come del resto avviene negli altri Paesi membri dell'Unione europea, in modo da garantire la compatibilità tra la presenza di questo grande carnivoro e le attività umane, la corretta gestione della fauna selvatica e la salvaguardia del territorio.
(4-00310)