• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00352 (4-00352)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00352presentato daGUIDESI Guidotesto diMartedì 5 giugno 2018, seduta n. 11

   GUIDESI, GRIMOLDI e RIBOLLA. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:

   in data 23 giugno 2015, la società Vis srl ha presentato istanza al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per l'attivazione di una procedura di valutazione di impatto ambientale (Via), ai fini della realizzazione di un impianto idroelettrico sul fiume Adda, denominato «Budriesse», che interessa il territorio dei comuni di Castelnuovo Bocca D'Adda (Lo), Maccastorna (Lo) e Crotta D'Adda (Cr);

   con parere n. 2367 del 21 aprile 2017 la commissione tecnica Via e Vas del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha ritenuto di non procedere all'ulteriore corso della valutazione del progetto, ai sensi del comma 3-ter dell'articolo 26 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modificazioni, per carenza e insufficienza delle integrazioni allo studio di impatto ambientale, richieste dalla regione Lombardia e dall'Aipo nel corso dell'istruttoria;

   è in itinere un supplemento dell'istruttoria tecnica, chiesto dalla Vis srl, che ha presentato integrazioni volontarie al progetto;

   su tali integrazioni l'Aipo ha espresso un parere favorevole, condizionato ad una serie di prescrizioni che, qualora ottemperate dalla società, modificherebbero in modo sostanziale l'intero progetto, il quale crea comunque impatti insostenibili per l'ambiente;

   il progetto prevede l'utilizzazione idroelettrica delle portate del fiume Adda, poco a monte della sua confluenza nel fiume Po, al confine tra le province di Lodi in sponda idrografica destra e di Cremona in sponda sinistra;

   si prevede il posizionamento di un impianto da 20 megawatt di potenza, per la produzione di energia elettrica con l'utilizzo di una traversa che genererebbe un invaso sul fiume per circa 10 chilometri verso monte, con una capienza di circa 3 milioni di metri cubi di acqua;

   il rigurgito generato dallo sbarramento comporterebbe modifiche anche ai terreni edificati, la sommersione delle sponde con conseguente moria di piante e arbusti, l'innalzamento della falda con variazioni anche superiori a 2 metri, nonché la sommersione delle opere di regimazione idraulica della Roggia Ferrarola;

   gli agricoltori sono in allarme, in quanto l'invaso comporterebbe alterazioni in una zona particolarmente sensibile al livello idrico e vocata all'attività agricola con presenza di allevamenti di bovini da latte e comporterebbe l'impossibilità di coltivare parecchi ettari con una conseguente perdita del valore fondiario;

   l'intervento incide sull'equilibrio ambientale e sulla morfologia del territorio e dovrebbe essere valutato con attenzione ai fini degli impatti ambientali e del mantenimento del deflusso minimo vitale e della tenuta delle sponde, anche in considerazione di un'ulteriore derivazione idroelettrica sulla stessa asta del fiume Adda, proposta dalla Edison spa, di cui influenzerebbe il salto idrico concesso;

   l'impianto rientra nella perimetrazione del parco regionale dell'Adda sud e si presenterebbe, secondo gli interroganti, in contrasto con le previsioni del piano territoriale di coordinamento del parco; le relative norme tecniche di attuazione ammettono la possibilità di realizzare centrali idroelettriche, in presenza di salti idraulici, purché non venga alterata «la morfologia fluviale, il valore naturalistico e paesaggistico del corso d'acqua interessato» e non si crei «una discontinuità dell'ecosistema fluviale»;

   il territorio interessato dalla realizzazione dell'impianto idroelettrico ricade in un'area fortemente vincolata anche dalla normativa del piano territoriale di coordinamento provinciale di Cremona e creerebbe notevoli impatti ambientali sul territorio che occorre mitigare o compensare –:

   se il Ministro interrogato non intenda assumere iniziative, per quanto di competenza, volte a evitare la realizzazione dell'impianto idroelettrico «Budriesse» della società Vis srl, sul fiume Adda, che interessa il territorio dei comuni di Castelnuovo Bocca D'Adda (Lo), Maccastorna (Lo) e Crotta D'Adda (Cr), valutando le conseguenze ambientali derivanti dalla realizzazione dell'opera, come esposte in premessa.
(4-00352)