• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/00356 (4-00356)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00356presentato daSPERANZA Robertotesto diMartedì 5 giugno 2018, seduta n. 11

   SPERANZA. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   da quanto emerge dagli organi di stampa (La Repubblica-cronaca di Milano), un operaio marocchino di 61 anni è stato licenziato dall'azienda Greif Italia S.p.a., ramo italiano di una multinazionale che produce taniche e altri contenitori a Melzo, in provincia di Milano, dopo trentanni di lavoro nella stessa azienda. Inoltre, tale lavoratore ha dovuto convivere con una pesante disabilità per quasi tutta la sua vita lavorativa, considerato che nel 1991 ha perso una mano;

   la ragione di tale decisione, si legge nella lettera di licenziamento per giustificato motivo oggettivo con esonero dal preavviso, è dovuta all'installazione di una macchina, denominata «Paint cap applicator», che svolge in automatico il medesimo lavoro sinora da lui svolto ed è stata così soppressa la sua posizione lavorativa. Nello specifico, l'operaio era deputato alla posa dei tappi provvisori sui flaconi appena prodotti, prima della verniciatura. L'azienda ha riconosciuto all'uomo l'indennità prevista dalla legge. L'operaio, in vista del fatto che è prossimo alla pensione (appena quattro anni), aveva richiesto il pagamento dei contributi, ma un tentativo di conciliazione, mediato dai sindacati, sarebbe fallito;

   Industria 4.0 è un processo generato da trasformazioni tecnologiche nella progettazione, nella produzione e nella distribuzione di sistemi e prodotti manifatturieri, finalizzato alla produzione industriale automatizzata e interconnessa. La legge di bilancio per il 2017 ha realizzato una serie di misure per sostenere la svolta produttiva Industria 4.0. Sulle misure del «superammortamento» e dell’«iperammortamento» è intervenuta anche la legge di bilancio per il 2018, che ne ha previsto, ai commi da 29 a 36 dell'articolo 1, la proroga per l'anno 2018, consentendo alle imprese e ai professionisti di maggiorare le quote di ammortamento dei beni strumentali, a fronte di nuovi investimenti effettuati. In particolare, il comma 29 proroga al 2018 il cosiddetto superammortamento, cioè l'agevolazione fiscale relativa agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, introdotta dalla legge di stabilità 2016 e già prorogata dalla legge di bilancio 2017. Per il 2018 l'aumento del costo di acquisizione è pari al 30 per cento e sono esclusi dalla misura gli investimenti in veicoli e gli altri mezzi di trasporto. Il comma 30 proroga al 2018 il cosiddetto iperammortamento, che consente di maggiorare del 150 per cento il costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale secondo il modello Industria 4.0, a condizione che, entro la data del 31 dicembre 2018, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione; il comma 32 ha modificato l'elenco dei beni materiali strumentali cui si applica l’«iperammortamento», includendovi alcuni sistemi di gestione per l’e-commerce e specifici software e servizi digitali. I commi 35 e 36 consentono, a specifiche condizioni, che le misure agevolative si applichino anche qualora le imprese pongano in essere investimenti sostitutivi, nel periodo di fruizione della maggiorazione degli ammortamenti –:

   se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti descritti e quali siano i loro orientamenti in merito, e se intendano assumere iniziative, per quanto di competenza, in relazione alla situazione dei lavoratori disabili, come nel caso dell'operaio di cui in premessa, che ha una disabilità tale da rendere difficoltosa la ricerca di un nuovo impiego;

   se i Ministri interrogati intendano assicurare, per quanto di competenza, iniziative volte ad accertare se l'azienda in questione abbia usufruito degli sgravi previsti da Industria 4.0 e se intendano avviare una riflessione sulle misure da adottare per intere generazioni di lavoratori, il cui mestiere verrà sostituito con computer e macchinari.
(4-00356)