• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00371 (4-00371)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00371presentato daSERRACCHIANI Deboratesto diMartedì 5 giugno 2018, seduta n. 11

   SERRACCHIANI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   l'acufene è una patologia che si manifesta nella percezione di un rumore in assenza di qualunque sorgente sonora esterna al proprio organismo;

   trattasi di un fenomeno sempre più frequente tra la popolazione, descritto con caratteristiche variabili (fischi, ronzii, fruscii, crepitii, soffi, pulsazioni e altro) che vengono illusoriamente percepite come suoni irritanti e insopportabili provenienti dall'ambiente esterno;

   questa malattia, solo in apparenza trascurabile, tende invece a creare un vero e proprio stato invalidante, coinvolgendo l'assetto psicologico ed emozionale del malato, la sua vita di relazione, il ritmo sonno-veglia, le attitudini lavorative, il livello di attenzione e concentrazione, inducendo o potenziando stati ansioso-depressivi ripercuotendosi gravemente sulla qualità della vita delle persone;

   in Italia esiste un'associazione, Tinnitus-acufene, con oltre 2.000 iscritti, che segnala di ricevere un altissimo numero di richieste volte a ottenere informazioni circa le strutture di cura specializzate, gli esperti in materia o anche semplici consigli da parte di coloro che iniziano ad affrontare l'acufene;

   l'associazione denuncia come ad oggi, nel nostro Paese, tale patologia non sia ancora sufficientemente conosciuta né adeguatamente studiata nonostante sondaggi specializzati abbiano rilevato l'esistenza di oltre due milioni di persone affette da tale forme di disturbo;

   l'associazione ha avanzato più volte in passato, presso il Ministero della salute, la richiesta di promuovere la ricerca scientifica per lo studio di tale patologia;

   anche la Commissione europea è a conoscenza delle difficoltà incontrate dalle persone che soffrono di acufeni e per sopperire alle conseguente invalidanti di questa malattia ha sostenuto progetti (tra cui, Hearcom) destinati a fornire un punto di partenza per un modello – a livello europeo – di migliori pratiche nella concessione di aiuti per l'udito, incluso un quadro delle procedure di riabilitazione e una proposta per una riabilitazione che aiuti a sentire meglio –:

   se si intendano assumere le iniziative di competenza per riconoscere, ai sensi del decreto ministeriale n. 329 del 1999 e successive modifiche, l'acufene come malattia cronica e invalidante, così da permetterne l'inserimento nei livelli essenziali di assistenza;

   se intenda assumere iniziative atte a promuovere studi e ricerche scientifiche su tale grave patologia al fine di adottare un efficace protocollo terapeutico e, in caso affermativo, in cosa esse si sostanziano.
(4-00371)