• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00088 DE POLI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: il decreto attuativo per definire i criteri di accesso ai ristori finanziari, le...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00088 presentata da ANTONIO DE POLI
martedì 29 maggio 2018, seduta n.007

DE POLI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante:

il decreto attuativo per definire i criteri di accesso ai ristori finanziari, le modalità di erogazione e l'entità dei rimborsi del "Fondo delle vittime di reati finanziari", previsto dalla legge di bilancio per il 2018 (legge n. 205 del 2017), sarebbe prossimo alla sua emanazione, previa approvazione da parte del Consiglio di Stato;

il Fondo prevede una dotazione di 100 milioni di euro in 4 anni (dal 2018 al 2021) e sarà finanziato attraverso il Fondo interbancario di garanzia e il Fondo dei conti dormienti;

l'indennizzo è pensato per "sanare" il misselling, cioè la vendita fraudolenta di titoli rischiosi a investitori privi del profilo e delle informazioni adeguate, e vi potranno accedere i risparmiatori, senza distinzione tra obbligazionisti e azionisti, delle ex banche popolari venete (Veneto banca e Popolare di Vicenza) e delle 4 banche poste in liquidazione (Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti SpA, Banca Etruria, Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara SpA e Banca Marche);

considerato che:

l'attribuzione del danno è riconosciuta soltanto da una sentenza del giudice o attraverso il ricorso alla camera arbitrale dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac);

i risparmiatori dovranno produrre documentazioni adeguate da cui emerge il misselling, e, pertanto, coloro che hanno acquistato da più di 10 anni i titoli o che non ha avuto dalla banca alcuna documentazione, non potranno ottenere il lodo favorevole da parte dell'Anac e si vedranno esclusi dall'accesso al Fondo,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno ed urgente intervenire per un riesame dei criteri di accesso ai ristori e le modalità d'erogazione del Fondo delle vittime dei reati finanziari per garantire a tutte le incolpevoli vittime, senza discriminazione alcuna, il risarcimento dovuto.

(4-00088)