• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00109 DE BERTOLDI, URSO - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che: da notizie di stampa si apprende che la Commissione europea ha presentato la proposta di...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00109 presentata da ANDREA DE BERTOLDI
martedì 29 maggio 2018, seduta n.007

DE BERTOLDI, URSO - Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che:

da notizie di stampa si apprende che la Commissione europea ha presentato la proposta di bilancio 2021-2027 che prevede 1.279 miliardi di euro, corrispondenti all'1,11 per cento del Pil complessivo dei Paesi membri;

il piano di Bruxelles prevedrebbe più fondi per i migranti, la difesa, la ricerca e al contempo tagli ai fondi per le politiche agricole e di coesione;

verrebbero, dunque, incrementati i fondi per l'accoglienza dei migranti richiedenti asilo e rifugiati migranti che prevedono un aumento da 13 a 33 miliardi di euro delle risorse e previsti tagli di due importanti e storici capitoli dell'integrazione comunitaria che vedranno diminuire il loro peso nel bilancio: i fondi per la Pac (Politica agricola comune) e per la coesione;

la quota della spesa agricola sul bilancio della UE è calata drasticamente dai livelli degli anni '70, in cui era attorno al 70 per cento, a circa il 38 per cento attuale;

la proposta del nuovo bilancio UE prevede tagli di circa il 5 per cento ai fondi di coesione e alla Pac, ma vede più che raddoppiate o quasi le risorse per migranti (2,6 volte in più rispetto ai fondi ora disponibili): una scelta emblematica che indica le priorità di Bruxelles e i progetti di "crescita" per gli Stati membri;

l'agricoltura è un settore in cui la responsabilità è pienamente condivisa da tutti i Paesi dell'Unione europea, alla quale sono destinati i necessari finanziamenti pubblici;

l'annunciato taglio del 5 per cento del bilancio agricolo significherebbe togliere più di 20 miliardi di euro alla Pac in 7 anni; un calo considerevole, considerando, altresì, che ai Paesi della vecchia Europa, tra cui l'Italia, è anche chiesto di proseguire nella convergenza degli aiuti diretti, ora più elevati rispetto a quelli dei nuovi partner europei;

sul fondamentale capitolo agricolo, i tagli annunciati non sono a giudizio degli interroganti accettabili per l'importanza strategica che occupa l'agricoltura dal punto di vista socioeconomico e ambientale, per il ruolo determinante che essa svolge per l'ambiente, il territorio e la salute,

si chiede di sapere:

se i dati esposti corrispondano al vero e, in ogni caso, quali ulteriori informazioni il Governo ritenga di poter fornire sull'argomento;

quali iniziative intenda adottare, nelle competenti sedi europee e nazionali, a tutela dell'agricoltura, per scongiurare i tagli paventati e tutelare uno dei settori trainanti dell'economia italiana.

(4-00109)