• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00205 (4-00205)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00205presentato daFERRARI Roberto Paolotesto diVenerdì 11 maggio 2018, seduta n. 10

   FERRARI, CENTEMERO e CAPITANIO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   pochi giorni fa si è consumato l'ennesimo episodio di violenza su un treno, quando sul convoglio regionale diretto a Lecco proveniente da Milano, è stato aggredito un poliziotto quarantenne, in forza presso la squadra volante della questura di Lecco;

   questo ufficiale pubblico è stato aggredito dopo aver tentato di difendere il capotreno da un giovane nigeriano che, dopo essersi rifiutato di mostrare il titolo di viaggio, aveva iniziato ad infastidire gli altri viaggiatori;

   il poliziotto ha cercato di calmare il giovane immigrato, ma è stato aggredito da una decina di giovani nigeriani che sono intervenuti in difesa del connazionale, bloccando il capotreno e picchiando selvaggiamente il poliziotto;

   due degli autori del pestaggio, un ragazzo di 24 e uno di 25 anni di origini nigeriane, con regolare permesso di soggiorno, sono stati arrestati mentre tentavano la fuga su un altro treno diretto in Valtellina;

   la frequenza con cui si registrano episodi di violenza sui treni della tratta Milano-Lecco è a dir poco preoccupante: pochi giorni fa i carabinieri hanno sgominato una «baby gang» che commetteva rapine in treno e in stazione; solo una settimana fa un gruppo di ragazzi di colore ha aggredito un commerciante nei pressi della stazione di Olgiate e rapinato subito dopo un passeggero a bordo del treno diretto a Milano dandosi poi alla fuga;

   non è tollerabile che un cittadino debba sentire minacciata la propria sicurezza recandosi a prendere un treno in una stazione o addirittura che corra il rischio di subire atti di violenza e delinquenza mentre utilizza un servizio essenziale come quello del trasporto ferroviario;

   i cittadini chiedono maggiori tutele per la propria sicurezza e chiedono risposte chiare e decise per contrastare i fenomeni criminosi commessi per mano di delinquenti, spesso immigrati senza regolare permesso di soggiorno, che hanno trasformato le stazioni in luoghi pericolosi, dove prolifera lo spaccio di droga e dove si consumano reati di ogni genere –:

   alla luce della crescita esponenziale degli episodi di violenza consumati all'interno dei convogli ferroviari, sia ai danni del personale dipendente di Trenitalia da parte di passeggeri sprovvisti di biglietto, sia ai danni delle forze dell'ordine che si impegnano a far rispettare le regole a bordo dei treni, sia ai danni di passeggeri, quali iniziative i Ministri interrogati intendano mettere in atto per garantire l'ordine pubblico e la sicurezza.
(4-00205)