• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00362 NASTRI - Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali e per gli affari europei - Premesso che: secondo quanto risulta da un articolo pubblicato il 12 luglio 2018 da "Il...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00362 presentata da GAETANO NASTRI
giovedì 12 luglio 2018, seduta n.021

NASTRI - Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali e per gli affari europei - Premesso che:

secondo quanto risulta da un articolo pubblicato il 12 luglio 2018 da "Il Sole-24 ore", il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, intervenendo all'assemblea di Confagricoltura, ha rilanciato la proposta della web tax (il pagamento delle imposte indirette nei riguardi delle multinazionali che operano in rete, con l'obiettivo di garantire equità fiscale e concorrenza leale) per compensare i previsti tagli alla politica agricola comune e per far crescere anche l'economia reale;

nel corso dell'incontro è emerso, a questo proposito, che la riduzione delle risorse finanziarie previste in favore dell'agricoltura ammonta quasi a 3 miliardi di euro (il 15 per cento rispetto al plafond attuale solo per l'Italia) con lo spettro della rinazionalizzazione della prima politica economica europea;

il presidente di Confagricoltura al riguardo ha rivolto al Governo la richiesta di definire in tempi rapidi una strategia per lo sviluppo dell'agricoltura, ricordando come il prezzo del grano, ad esempio, è rimasto fermo da anni al minimo storico;

ha aggiunto inoltre che l'introduzione dei dazi dimostrerà che il made in Italy agricolo rappresenterà un inganno in quanto non competitivo e che il costo maggiore di importazione di beni primari sarà scaricato sull'agricoltura;

anche il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, intervenendo sul tetto di aiuti PAC, ha dichiarato l'opposizione dell'Italia, confermando l'intenzione di reintrodurre i voucher (ovvero una forma di retribuzione per lavoro occasionale) il prima possibile;

tali osservazioni, a giudizio dell'interrogante, evidenziano un quadro confuso e superficiale nell'ambito delle scelte che saranno intraprese per l'agricoltura italiana;

le dichiarazioni da parte del presidente dell'Europarlamento, che all'interrogante appaiono più propagandistiche che non nel senso dell'effettiva intenzione di introdurre misure concrete in favore del settore agricolo, a cui si aggiungono le decisioni della UE di ridurre le quote per la PAC, con gravi ripercussioni per l'economia agricola del nostro Paese, alimentano dubbi e incertezze sulle strategie future per un comparto fondamentale dell'economia nazionale,

si chiede di sapere:

quali valutazioni i Ministri in indirizzo intendano esprimere con riferimento a quanto esposto;

quali iniziative il Governo intenda assumere in tempi rapidi anche in sede comunitaria, al fine di tutelare un settore strategico ed essenziale, quale quello agricolo, che negli ultimi anni ha svolto un ruolo importante per lo sviluppo del Paese.

(4-00362)