• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00120 (4-00120)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00120presentato daBORGHI Enricotesto diLunedì 7 maggio 2018, seduta n. 8

   ENRICO BORGHI e GARIGLIO. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   il comma 853 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, dispone che «Al fine di favorire gli investimenti, per il triennio 2018-2020, sono assegnati ai comuni che non risultano beneficiare delle risorse di cui all'articolo 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, contributi per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nel limite complessivo di 150 milioni di euro per l'anno 2018, 300 milioni di euro per l'anno 2019 e 400 milioni di euro per l'anno 2020»;

   per l'assegnazione del contributo per l'anno 2018 – pari ad un ammontare complessivo di euro 7.151.884.799,84 – le richieste dovevano essere trasmesse entro il 20 febbraio 2018;

   a seguito della verifiche di cui alla normativa citata, l'entità delle richieste ammissibili è pari ad euro 3.992.034.351,85, superiore all'entità del fondo stanziato, per cui occorre procedere alla formazione di una graduatoria dei comuni beneficiari del contributo;

   pertanto, ai sensi del comma 855 dell'articolo 1 della citata legge n. 205 del 2017, l'attribuzione del contributo in favore dei comuni deve avvenire in base al criterio indicato nel secondo periodo del medesimo comma 855, ovvero quello della minore incidenza dell'avanzo di amministrazione, al netto della quota accantonata, rispetto alle entrate finali di competenza, ascrivibili ai titoli 1, 2, 3, 4 e 5 dello schema previsto dal decreto legislativo n. 118 del 2011, risultanti dai rendiconti di gestione del penultimo esercizio precedente a quello di riferimento (2016);

   con il decreto interministeriale del 13 aprile 2018 sono state stabilite le richieste di contributo ammissibili e non ammissibili, i comuni beneficiari del contributo, il monitoraggio degli interventi, le modalità di erogazione dei contributi, le modalità di rendicontazione –:

   quali siano state le modalità di stesura della graduatoria e come sia stata assicurata la loro conformità con quanto previsto dai commi 853 e seguenti dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, anche in relazione all'esigenza di garantire interventi di elevata qualità e funzionalità secondo gli standard individuati dall'Agenzia Italia Sicura, da Ispra e dal Ministero dell'infrastrutture e dei trasporti;

   quali siano le reali capacità di intervento e cantierabilità in relazione alle iniziative finanziarie, nei termini previsti dalla legge, nei comuni selezionati;

   se ci sia la possibilità di una diversa modalità di classificazione degli interventi e di stesura della graduatoria per le prossime annualità nelle quali è previsto il proseguimento del finanziamento ai sensi della normativa vigente;

   quali siano i suoi orientamenti circa l'ipotesi di un completo ritiro del bando e del rifacimento della selezione per individuare i migliori progetti (uno per comune) e adottare delle graduatorie in cui siano privilegiate la qualità e l'urgenza dei progetti, individuando, inoltra in maniera precisa le disponibilità finanziarie per ciascuna regione, sulla base di parametri da verificare e concertare in Conferenza unificata.
(4-00120)