• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/00121 (4-00121)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00121presentato daCAPARVI Virginiotesto diLunedì 7 maggio 2018, seduta n. 8

   CAPARVI, BASINI, BELLACHIOMA, DE ANGELIS, D'ERAMO, DURIGON, GERARDI, LATINI, MARCHETTI, MATURI, PAOLINI, PATASSINI, SALTAMARTINI e ZICCHIERI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   con l'articolo 46 del decreto-legge, n. 50 del 2017, convertito dalla legge n. 96 del 2017, è stata istituita la zona franca urbana nei comuni delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge n. 189 del 2016 convertito con la legge n. 229 del 2016;

   le agevolazioni della zona franca sono state riconosciute alle imprese con sede o unità locale all'interno della zona franca e che hanno subìto a causa degli eventi sismici la riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento nel periodo dal 1° settembre 2016 al 31 dicembre 2016, rispetto al corrispondente periodo dell'anno 2015, nonché alle imprese che hanno avviano la propria attività all'interno della zona franca entro il 31 dicembre 2017;

   tuttavia, con la circolare direttoriale del Ministero dello sviluppo economico n. 157293 del 2 novembre 2017 è stato stabilito il 20 novembre 2017 come termine ultimo per inoltrare le domande per usufruire dei benefìci della zona franca;

   tale termine per la presentazione della domanda si presenta alquanto incongruo, in quanto anticipa il termine stabilito dalla legge per l'avvio dell'attività di impresa che è quello del 31 dicembre 2017;

   la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), articolo 1, comma 745, ha ampliato i benefìci della zona franca ai soggetti con sede principale o l'unità locale nei comuni dell'allegato 2 del decreto-legge n. 189 del 2016, che hanno subìto nel periodo dal 1° novembre 2016 al 28 febbraio 2017 una riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente;

   inoltre, con il comma 746 dell'articolo 1 della medesima legge di bilancio 2018 sono stati riconosciuti i contributi previdenziali ed assistenziali ai titolari di imprese individuali o familiari che hanno subìto, a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, una riduzione del fatturato pari al 25 per cento nel periodo dal 1° settembre 2016 al 31 dicembre 2016, rispetto al corrispondente periodo dell'anno 2015;

   i termini di presentazione delle domande sono stati fissati con circolare 5 marzo 2018, n. 144220, per i mesi di marzo e di aprile 2018;

   tale riapertura dei termini per la presentazione delle domande per la zona franca urbana non pone rimedio all'incongruo termine per la presentazione delle domande con scadenza antecedente al termine di avvio dell'attività d'impresa nelle aree dei comuni terremotati dell'allegato 1, che peraltro sono quelle che hanno subìto i maggiori danni;

   peraltro, risulta agli interroganti che, con circolare del Ministero dello sviluppo economico n. 172230 del 9 aprile 2018 (esplicativa delle modalità di funzionamento degli interventi alla luce delle novità introdotte dal decreto interministeriale 5 giugno 2017), sono state chiarite le modalità e i termini per poter beneficiare, delle agevolazioni fiscali e contributive in favore di micro e piccole imprese e professionisti localizzati nelle zone franche urbane delle regioni dell'obiettivo Convergenza nonché nelle nuove zone franche urbane dei comuni di Pescara, Matera, Velletri, Sora, Ventimiglia, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant'Elena, Massa-Carrara;

   in analogia, anche la situazione sopra esposta per la zona franca urbana del sisma del centro Italia potrebbe essere risolta con apposita circolare –:

   se il Ministro interrogato intenda adottare un'apposita circolare, con nuovi termini per la presentazione delle domande, per dare la possibilità a tutte le imprese che hanno avviato l'attività, entro il 31 dicembre 2017, nelle zone colpite dal sisma del centro Italia di cui all'allegato 1 del decreto-legge n. 189 del 2016, di usufruire dei benefìci della zona franca, conformemente al comma 3 dell'articolo 46 del decreto-legge n. 50 del 2017, ovvero se il Governo intenda assumere iniziative normative urgenti per correggere la situazione anomala che si è venuta a creare.
(4-00121)