• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00152 (4-00152)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00152presentato daBITONCI Massimotesto diLunedì 7 maggio 2018, seduta n. 8

   BITONCI, ANDREUZZA, BADOLE, BAZZARO, BISA, COIN, COLMELLERE, COMENCINI, COVOLO, FANTUZ, FOGLIANI, LORENZO FONTANA, GIACOMETTI, LAZZARINI, MANZATO, PATERNOSTER, PRETTO, RACCHELLA, STEFANI, TURRI, VALBUSA, VALLOTTO, ZORDAN, PATASSINI e PAOLINI. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   l'articolo 227, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 262, recante il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, cosiddetto Tuel, stabilisce che il rendiconto della gestione dei comuni è deliberato entro il 30 aprile dell'anno successivo dell'anno a cui è riferito;

   il comma 5 del citato articolo prevede che al rendiconto della gestione sono allegati: l'elenco di una serie di indirizzi internet di pubblicazione di vari documenti (dal rendiconto della gestione ai bilanci consolidati in caso di unione dei comuni), nonché la tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale e il piano degli indicatori e dei risultati di bilancio. A ciò si aggiunge un altro importante documento (articolo 193 del Tuel) relativo alla deliberazione di salvaguardia degli equilibri di bilancio;

   in base alla nuova contabilità armonizzata, devono essere inoltre allegati anche i numerosi documenti previsti dall'articolo 11, comma 4, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, alcuni dei quali hanno natura prettamente contabile (come, ad esempio, il prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione), mentre altri sono destinati a riportare degli elementi conoscitivi per comprendere l'evoluzione della gestione e valutarne le possibili condizioni di rischio (tra cui si trovano l'elenco dei residui attivi e passivi provenienti dagli esercizi anteriori e l'elenco dei crediti inesigibili stralciati dal conto del bilancio);

   tra gli altri allegati rilevanti indicati dallo stesso articolo 11 si segnalano: la relazione sulla gestione dell'organo esecutivo e la relazione dell'organo di revisione economico-finanziaria, nonché la relazione della giunta (di cui si stabiliscono anche i contenuti, quali l'illustrazione della gestione dell'ente, nonché dei fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio e di ogni eventuale informazione utile ad una migliore comprensione dei dati contabili);

   la mole di documentazione è dunque corposa e complicata da reperire: infatti, in sede di prima applicazione, i piccoli enti hanno potuto godere della deroga di cui all'articolo 232, comma 2, del Tuel, il quale stabilisce che i comuni fino a 5 mila abitanti possono non tenere la contabilità economico-patrimoniale fino all'esercizio 2017;

   lo scorso anno, in merito alla predisposizione di una simile mole di allegati, i comuni hanno riscontrato molte difficoltà, ancora non risolte, derivanti dalla complessità della normativa, dalla carenza di personale con adeguate competenze e dal ritardo delle software house;

   molti enti, dunque, si trovano nella situazione di non poter perfezionare la formulazione e completare, l’iter deliberativo del rendiconto 2017 a causa della incompletezza degli elementi necessari alla contabilità economico-patrimoniale;

   il rischio che molti comuni corrono è quello di arrivare alla scadenza del 30 aprile senza la documentazione pronta, creando i presupposti per una inadempienza che comporterà le gravi conseguenze prescritte dalla legge in caso di non approvazione del rendiconto (dalla diffida, fino al commissariamento e allo scioglimento del consiglio);

   per i comuni fino a 5 mila abitanti, la Commissione Arconet ha già modificato le proprie precedenti indicazioni, dando la possibilità, a questi enti, di presentare il rendiconto economico-finanziario a partire dal prossimo anno, interpretando la lettera del Tuel con riferimento all'esercizio 2018 –:

   ferma restando la scadenza del 30 aprile per la presentazione del rendiconto di gestione finanziario che costituisce la parte informativa e sostanziale, se il Governo non ritenga opportuno assumere le necessarie iniziative di competenza per prorogare al 31 luglio il termine per la presentazione della documentazione relativa alla parte economico-patrimoniale del rendiconto.
(4-00152)