• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00041 (4-00041)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00041presentato daLUCASELLI Ylenjatesto diMartedì 10 aprile 2018, seduta n. 4

   LUCASELLI. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   la tutela delle aziende e dei livelli occupazionali dell'indotto dell'Ilva è stata, da sempre, obiettivo annunciato come fondamentale nell'operato del Governo;

   a tal proposito, gli interventi normativi in favore dell'indotto dell'Ilva sono stati numerosi: dalla sospensione dei termini dei versamenti dei tributi erariali e delle cartelle in favore delle imprese di autotrasporto e delle piccole imprese creditrici di Ilva, passando per la prededucibilità dei crediti vantanti dalle piccole e medie imprese coinvolte, fino alle misure relative all'utilizzazione del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con una riserva di 35 milioni di euro, tutte misure disposte nel corso dell'anno 2015;

   con l'obiettivo di permettere allo stabilimento siderurgico, nell'ambito dell'amministrazione straordinaria, di proseguire l'attività e con la volontà di confermare il rapporto con l'Ilva, le imprese dell'indotto hanno continuato a lavorare, pure in assenza di pagamento dei corrispettivi;

   la presenza dei commissari governativi è stata letta come motivo di garanzia nell'espletamento dei pagamenti, condizione imprescindibile alla sopravvivenza delle imprese dell'indotto;

   l'Ilva, nonostante le varie misure adottate dal Governo a sostegno della gestione commissariale e in attesa del definitivo passaggio di proprietà, ha continuato ad accumulare arretrati nei confronti delle imprese erogatrici di servizi;

   le più recenti denunce relative ai mancati pagamenti da parte dell'Ilva sono del 5 aprile 2018 con la dura presa di posizione del direttivo della sezione autotrasportatori tarantini di Casartigiani: «l'Ilva non ha provveduto al pagamento delle fatture di autotrasporto relative ai mesi di dicembre e gennaio». Gli autotrasportatori hanno chiesto il saldo degli arretrati entro 48 ore, minacciando il blocco degli accessi all'azienda;

   secondo alcune stime, le imprese gravitanti intorno alla realtà industriale dell'Ilva, su tutto il territorio nazionale, sono 4 mila, con un volume d'affari di oltre 2,5 miliardi di euro, di cui 1,5 miliardi prodotti da piccole e medie imprese;

   i mancati pagamenti minano la possibilità di queste imprese di sopravvivere con conseguenze che sarebbero catastrofiche per i livelli occupazionali, in particolare nel territorio tarantino –:

   quali siano le cause dei mancati pagamenti da parte della gestione commissariale in favore delle imprese dell'indotto;

   a quanto ammontino i crediti vantati dalle aziende dell'indotto nei confronti del gruppo Ilva;

   quali iniziative di competenza sia intenzionato ad adottare affinché le aziende dell'indotto vedano riconosciuti i propri crediti in tempi rapidi.
(4-00041)