• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00013 ARRIGONI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: da tempo hanno iniziato a verificarsi, sull'intero territorio nazionale, problematiche relative alla spendibilità...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00013 presentata da PAOLO ARRIGONI
mercoledì 11 aprile 2018, seduta n.004

ARRIGONI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

da tempo hanno iniziato a verificarsi, sull'intero territorio nazionale, problematiche relative alla spendibilità dei buoni pasto attualmente in uso ai dipendenti pubblici relativi alla convenzione CONSIP, lotti 1 e 3, creando nocumento e disservizi;

migliaia di imprese e commercianti non riescono più a ricevere, velocemente, i relativi rimborsi dalla ditta fornitrice del servizio, paralizzando così un sistema;

da tempo numerose organizzazioni sindacali dei lavoratori pubblici ed associazioni di categoria delle imprese del commercio e della distribuzione stanno denunciando questa difficile situazione;

in data 31 gennaio 2018 la CONSIP si è vista costretta a divulgare un comunicato che recita testualmente: "Con riferimento alle criticità segnalate da numerose Amministrazioni in merito alla spendibilità dei buoni pasto QUI!Ticket, relativamente ai Lotti 1 e 3, si comunica che Consip ha già provveduto ad avviare le opportune verifiche e il monitoraggio dei livelli di servizio e a richiamare formalmente il fornitore al pieno rispetto degli obblighi contrattuali. Al riguardo, si informa che la società aggiudicataria ha comunicato di aver avviato le attività necessarie per garantire la spendibilità dei buoni pasto e ha assicurato il ripristino della piena funzionalità del servizio entro il 16 febbraio p.v.. Si invitano pertanto le Amministrazioni a segnalare puntualmente e formalmente al fornitore i disservizi rilevati, come contrattualmente previsto al paragrafo 9.3 del Capitolato Tecnico (Allegato A della Convenzione), informandone Consip. Questo consentirà alla Consip stessa di mettere in atto con maggior efficacia eventuali ulteriori azioni nei confronti del fornitore";

successivamente, in data 27 marzo 2018, sempre la CONSIP ha diramato un nuovo comunicato: "Consip - vista la perdurante situazione critica in merito alla spendibilità dei buoni pasto nei lotti 1 e 3 della Convenzione e auspicando che le azioni intraprese e comunicate dal fornitore consentano il pieno ritorno alla normalità in tempi brevi - comunica di aver intrapreso tutte le azioni previste dalla Convenzione stessa al fine di garantire il pieno funzionamento del servizio, anche a tutela degli utenti che utilizzano i buoni pasto. A tal fine si invitano gli Esercenti Convenzionati nei Lotti 1 e 3 a segnalare il mancato rispetto da parte del fornitore degli adempimenti previsti in Convenzione (termini di pagamento verso gli esercenti, percentuale massima di commissione da applicare agli esercenti), inviando una comunicazione a Consip all'indirizzo (...). Nella segnalazione dovranno essere indicati: nome convenzione e Lotto di competenza nome dell'esercizio estremi delle fatture - relative esclusivamente alla Convenzione - rispetto alle quali il fornitore è inadempiente condizione non rispettata (termini di pagamento e/o percentuale di commissione). Si invitano inoltre le Stazioni appaltanti a continuare a segnalare al fornitore i disservizi rilevati, come contrattualmente previsto al paragrafo 9.3 del Capitolato Tecnico (Allegato A della Convenzione), informandone Consip e, in caso di inadempienze contrattuali, a valutare se ricorrano i termini per l'applicazione delle penali (come disciplinato dall'Art 10. Della Convenzione)",

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione segnalata;

quali siano le amministrazioni che hanno, ad oggi, segnalato disservizi e quali iniziative hanno messo in campo nei confronti del fornitore del servizio;

quali azioni CONSIP, società partecipata al 100 per cento dal Ministero dell'economia e delle finanze, intenda porre in essere per risolvere definitivamente la questione, al fine di tutelare sia i dipendenti che gli esercenti.

(4-00013)