• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03656/009 9/3656/9. Viscomi, Di Giorgi, Piccoli Nardelli, Lattanzio, Nitti, Rossi, Prestipino, Ciampi, Orfini.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03656/009presentato daVISCOMI Antoniotesto diMartedì 28 giugno 2022, seduta n. 715

   La Camera,

    in fase di approvazione del decreto-legge misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR),

   premesso che:

    il decreto in esame prevede misure per l'attuazione del PNRR in materia di pubblica amministrazione, università e ricerca;

    l'articolo 14, ai commi da 6-septies a 6-vicies, prevede disposizioni in materia di reclutamento del personale della ricerca delle università, intervenendo sul segmento del pre-ruolo universitario successivo al conseguimento del dottorato di ricerca, in attuazione della Missione 4, Componente 2, riforma 1.1. («Attuazione di misure di sostegno alla R&S per favorire la semplificazione e mobilità») del PNRR;

    tali disposizioni derivano dalla necessità di costruire un percorso maggiormente certo (e, dunque, attrattivo) per i giovani ricercatori universitari, al fine di attirare le migliori energie nel percorso di ricerca e di alta formazione, in coerenza con gli obiettivi generali della Missione 4 del PNRR e nel rispetto dei termini stabiliti per la realizzazione del PNRR;

    l'intervento costituisce il lodevole risultato di uno sforzo del Parlamento e del Governo che, sulla scia degli investimenti straordinari previsti dal PNRR, si sta impegnando tenacemente nella direzione di una riforma complessiva del periodo pre-ruolo nell'università e negli enti pubblici di ricerca con comunanza di intenti;

    la novella riguarda gli enti pubblici di ricerca (EPR) solo per quel che concerne i contratti di ricerca;

    le medesime necessità che hanno ispirato la riforma del pre-ruolo delle università si manifestano anche con riguardo agli EPR, per i quali allo stato attuale manca un meccanismo di tenure track che consenta un percorso di carriera certo;

    risulta, altresì, imprescindibile creare opportunità di sviluppo professionale dei ricercatori e dei tecnologi di ruolo negli enti pubblici di ricerca che negli ultimi anni hanno avuto poche possibilità di progressione di carriera,

impegna il Governo:

   ad adottare le misure più opportune al fine di favorire percorsi di reclutamento negli enti pubblici di ricerca in linea con quanto previsto dalle disposizioni sul reclutamento universitario di ricercatori a tempo determinato introdotte in fase emendativa nel corso dell'esame del decreto-legge n. 36 del 2022 attualmente in corso di conversione, introducendo la figura del ricercatore e del tecnologo a tempo determinato per la durata di tre anni prorogabili per altri tre anni con la possibilità di essere inquadrato al termine dei tre anni con contratto a tempo indeterminato (cosiddetto ricercatore e tecnologo in tenure track), al fine di rispondere efficacemente alle sfide ambiziose poste in essere dal PNRR in termini di promozione e sviluppo della ricerca;

   a perseguire il citato obiettivo proseguendo nell'iter di riforma tracciato dal progetto di legge in materia di attività di ricerca e di reclutamento dei ricercatori nelle università e negli enti pubblici di ricerca, al fine di completare il lavoro svolto in sede parlamentare, con l'obiettivo di introdurre un meccanismo di tenure track per EPR e di favorire le progressioni di carriera. Ciò nell'ottica di una coerenza tra il percorso professionale delle università e quello degli EPR, che tenga comunque conto delle differenze strutturali che connotano le due istituzioni.
9/3656/9. Viscomi, Di Giorgi, Piccoli Nardelli, Lattanzio, Nitti, Rossi, Prestipino, Ciampi, Orfini.