• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/08301 (5-08301)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 22 giugno 2022
nell'allegato al bollettino in Commissione VIII (Ambiente)
5-08301

  Con riferimento alla questione posta dall'onorevole interrogante riguardo la situazione della società Sogin S.p.A., si rappresenta quanto segue.
  Con l'articolo 34 del decreto-legge n. 73 del 21 giugno 2022 è stato disposto il commissariamento della Sogin S.p.A., proprio in considerazione della urgenza e necessità di accelerare il processo industriale di smantellamento degli impianti nucleari presenti sul territorio nazionale e la realizzazione del deposito nazionale.
  Si conferma, pertanto, che la norma appena varata prevede la nomina di un organo commissariale con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministero dell'economia e delle finanze e di questo Ministero per la Transizione Ecologica, da emanarsi entro il 22 luglio prossimo.
  Al suddetto organo, composto da un commissario e due vicecommissari, saranno attribuiti tutti i poteri sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione precedentemente in capo alla Sogin.
  L'organo commissariale sarà dotato, altresì, di ogni eventuale ulteriore potere di gestione, di ogni eventuale ulteriore potere di gestione della società, ivi compresi poteri di riorganizzazione finalizzati ad assicurare maggior efficienza nella gestione e celerità nelle attività tenendo conto, in particolare, dei siti che presentano maggiori criticità, nonché di ogni altro potere di gestione anche in relazione alle attività di direzione e coordinamento delle società controllate.
  Attesa la disposizione per cui ogni tre mesi l'organo commissariale debba predisporre una relazione concernente lo stato di avanzamento delle operazioni di smantellamento degli impianti nucleari, ed in particolare i siti di importanza principale ai fini della sicurezza, il MEF ed il MITE, destinatari di suddetta relazione, hanno la facoltà di porre particolare accento e priorità all'organo gestionale sulle attività ritenute di specifico rilievo, anche in relazione a pregressi impegni internazionali assunti.
  Pertanto, si rappresenta che il MITE, di concerto con il MEF, stanno agendo al fine di delineare un assetto che garantisca il raggiungimento degli obiettivi complessivi che riguardano il decommissioning e le altre attività di smaltimento dei rifiuti radioattivi afferenti al piano industriale.