• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/08301 (5-08301)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-08301presentato daFREGOLENT Silviatesto diMartedì 21 giugno 2022, seduta n. 711

   FREGOLENT. — Al Ministro della transizione ecologica. — Per sapere – premesso che:

   l'attività di Sogin, la società pubblica che si occupa della dismissione degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi ha fatto registrare numerose e gravi criticità a tal punto che è stata sollevata l'opportunità di commissariare l'ente;

   Sogin avrebbe infatti dovuto completare nel 2014 la messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi prodotti in Italia entro il 1987, anno del referendum sul nucleare, e ultimare entro il biennio 2019-2020 lo smantellamento di tutte le strutture nucleari. Nonostante dal 2010 a oggi Sogin abbia utilizzato 4 miliardi di euro di finanziamenti pubblici, risulta che abbia completato solo il 3.5 per cento dei lavori previsti, non mettendo in sicurezza i rifiuti maggiormente problematici e non avendo iniziato lo smantellamento delle parti nucleari degli impianti;

   per quanto riguarda il piano industriale, Sogin nel 2017 ha rimandato il brownfield (le aree contaminate ma riconvertibili) al 2036, ma la società ha completato meno della metà dei lavori previsti nel periodo 2018-2020, ed il 40 per cento di quelli per il biennio 2020-2021;

   si tratta di gravissimi ritardi e criticità che sono stati di fatto confermati dal Governo nella discussione alla interrogazione a risposta immediata in Assemblea svolta in data 20 aprile 2022;

   si apprende da organi di stampa che il Governo avrebbe approvata, con un prossimo decreto legato alle semplificazioni fiscali, anche il commissariamento di Sogin. Sempre secondo i media tale norma sarebbe stata varata per «per accelerare lo smaltimento degli impianti nucleari italiani. L'organo commissariale sarà nominato con decreto dei presidente del Consiglio, su proposta dei ministeri dell'economia e della transizione ecologica, entro 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto»;

   va ricordato in questo contesto che Sogin sta gestendo la delicata e complessa individuazione del sito nazionale delle scorie nucleari e va assolutamente evitato, che tale processo decisionale subisca ulteriori ritardi –:

   se le notizie che annunciano il commissariamento di Sogin corrispondano al vero e quali iniziative urgenti si intendano assumere al fine di garantire che la società porti a termine i compiti assegnati senza ulteriori ritardi.
(5-08301)