• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12391 (4-12391)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12391presentato daVIVIANI Lorenzotesto diVenerdì 17 giugno 2022, seduta n. 709

   VIVIANI, ZOFFILI, BUBISUTTI, GASTALDI, LIUNI, LOSS e ROMANÒ. — Al Ministro della transizione ecologica. — Per sapere – premesso che:

   il «pescaturismo» è l'attività integrativa alla piccola pesca artigianale, come disciplinata dal decreto ministeriale 13 aprile 1999, n. 293, che definisce le modalità per gli operatori del settore di ospitare a bordo delle proprie imbarcazioni un certo numero di persone, diverse dall'equipaggio, per lo svolgimento di attività turistico-ricreative;

   la «piccola pesca artigianale» è la pesca artigianale esercitata a scopo professionale per mezzo di imbarcazioni aventi lunghezza fuori tutto inferiore a 12 metri tra le perpendicolari e comunque di stazza non superiore alle 10 TSL e/o 15 GT, esercitata con attrezzi da posta, ferrettara, palangari, lenze e arpioni, come previsto dal decreto ministeriale 14 settembre 1999 e compatibilmente a quanto disposto dal regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio del 21 dicembre 2006, relativo alle misure di gestione della pesca nel Mar Mediterraneo;

   il disciplinare integrativo al regolamento di esecuzione ed organizzazione dell'area marina protetta «isola dell'Asinara» per l'anno 2022, approvato con deliberazione del commissario straordinario n. 13 del 1° aprile 2022 e nulla osta del Ministero della transizione ecologica protocollo n. 710 del 14 marzo 2022, stabilisce la normativa di dettaglio e le condizioni di esercizio delle attività consentite e rimanda a decisioni all'Ente Parco Nazionale. Il suddetto disciplinare ha validità per l'anno 2022, e viene adottato ed aggiornato annualmente, anche in esecuzione del criterio metodologico della gestione dinamica ed adattativa delle aree marine protette;

   l'accesso al territorio del Parco nazionale dell'Asinara è consentito solo negli approdi del molo di Fornelli, del molo di Cala Reale e del molo di Cala d'Oliva, salvo specifiche autorizzazioni dell'ente gestore;

   il disciplinare, all'articolo 9 «Attività di pescaturismo», prevede specifiche indicazioni per l'attività di pescaturismo ed in particolare, stabilisce al comma 2 che nell'arco di tempo che va dal 1° luglio 2022 al 20 agosto 2022 le unità da pesca autorizzate a svolgere attività di pesca-turismo potranno pescare nel perimetro dell'Area marina protetta, mentre al comma 3 stabilisce che «Non è consentito in contemporanea l'attività di pesca professionale»;

   nel disciplinare integrativo del 2021, invece, sempre all'articolo 9, riguardante l'attività di Pesca turismo, non veniva stabilito né un arco temporale entro il quale era consentita l'attività di pescaturismo né, tanto meno, il divieto dell'attività di pesca professionale in contemporanea con il pescaturismo nel medesimo lasso di tempo;

   gli interroganti, quindi, non comprendono le motivazioni per le quali l'Ente parco nazionale dell'Asinara, nel 2021 abbia consentito alla pesca professionale di poter continuare a svolgere la propria attività, mentre nel 2022 tale possibilità viene negata –:

   se sia a conoscenza delle motivazioni, ovvero del criterio metodologico della gestione dinamica e adattativa delle Aree marine protette, per le quali l'Ente parco nazionale dell'Asinara non abbia concesso, per il 2022, la possibilità di effettuare la pesca professionale nel periodo dal 1° luglio al 20 agosto 2022 in contemporanea con le attività di pesca-turismo e su quali elementi sia stato dato, da parte del Ministero, il nulla osta al disciplinare dell'Ente Parco che di fatto vieta la pesca professionale.
(4-12391)