• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07158 PIARULLI Angela Anna Bruna - Al Ministro della giustizia. - Premesso che: il Corpo di Polizia penitenziaria garantisce la sicurezza e le condizioni di legalità all'interno degli...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07158 presentata da ANGELA ANNA BRUNA PIARULLI
giovedì 16 giugno 2022, seduta n.441

PIARULLI Angela Anna Bruna - Al Ministro della giustizia. - Premesso che:

il Corpo di Polizia penitenziaria garantisce la sicurezza e le condizioni di legalità all'interno degli istituti penitenziari, collabora alle attività di reinserimento sociale delle persone condannate, per l'attuazione del fine costituzionale della pena, sancito dall'articolo 27 della nostra Carta costituzionale;

il compito della Polizia penitenziaria è sintetizzato nel motto "Despondere spem est munus nostrum", garantire e mantenere viva la speranza rafforzandone il fondamento. Questa frase va collegata a quella che contrassegnava il Corpo degli agenti di custodia "Vigilando redimere", motto che pure continua a rappresentare uno dei compiti fondamentali del Corpo; ma per "custodia" si intende molto più della semplice vigilanza, perché implica attenzione e cura rivolte a chi viene vigilato. La Polizia penitenziaria è quindi una polizia specializzata perché ha il compito, specifico e difficile, di tenere insieme due ruoli: controllo della sicurezza e recupero;

la Polizia penitenziaria deve contribuire al recupero, ruolo particolarmente difficile perché il detenuto non è libero e quindi la sua adesione, indispensabile al programma di recupero, non può essere un'adesione spontanea e sarà sempre un'adesione relativa e limitata. In questo senso alla Polizia penitenziaria è richiesto un di più di umanità;

considerato che:

il Corpo si riconosce nella propria uniforme, che rappresenta l'emblema di quell'identificazione propria del senso di appartenenza che guida quotidianamente il poliziotto penitenziario nella complessa azione che è chiamato a compiere per il bene della società civile;

dalla nota pervenuta dalla segreteria regionale dell'Organizzazione sindacale autonoma Polizia penitenziaria della Puglia, in data 25 maggio 2022, emerge una grave mancanza nella distribuzione di nuove uniformi, tute operative, anfibi con relative insegne, gradi, fregi e tessere di riconoscimento necessarie a seguito della revisione dei ruoli delle forze di polizia disposte dal decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95,

si chiede di sapere se e quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di sanare la problematica inerente alla sostituzione delle uniformi appartenenti al Corpo di Polizia penitenziaria che costringe, ad oggi, il personale a svolgere servizio in condizioni degradanti per appartenenti ad una forza di polizia.

(4-07158)