• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12341 (4-12341)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12341presentato daEHM Yana Chiaratesto diMartedì 14 giugno 2022, seduta n. 707

   EHM, MASSIMO ENRICO BARONI, SARLI, CORDA e TRANO. — Al Ministro della difesa. — Per sapere – premesso che:

   nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio 2022, «Individuazione delle opere destinate alla difesa nazionale», si individua l'intervento infrastrutturale per la realizzazione della sede del gruppo intervento speciale, del 1° reggimento Carabinieri paracadutisti «Tuscania» e del Centro cinofili, nell'area di Coltano, quale opera destinata alla difesa nazionale. Dalla relazione istruttoria dell'Ente parco regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli si apprende, che il progetto prevede 445.189,5 metri cubi di cemento per una superficie del lotto di 729.340 metri quadrati, per un totale di 190 milioni di euro;

   con un successivo decreto il Ministro della difesa s'impegna a creare un tavolo di concertazione per trovare soluzioni alternative, a seguito delle fortissime proteste che in queste mese sono state portate avanti nella città di Pisa: «Valutata l'opportunità, sentiti i rappresentanti delle autorità locali interessate di procedere all'individuazione di aree alternative ove realizzare l'ecostruttura dell'Arma dei carabinieri con l'obiettivo di consentire un insediamento nel territorio in armonia con le esigenze della pianificazione urbanistica e ambientale, presso il Ministero della difesa è istituito il tavolo operativo interistituzionale con il compito di individuare soluzioni volte a rilocare le sedi del Gis, del Tuscania e del Centro Cinofili sul territorio del comune di Pisa, valutando l'opportunità di inserire il borgo di Coltano nel progetto attraverso la rigenerazione urbana degli immobili di proprietà pubblica»;

   in base al suddetto decreto il tavolo è presieduto dal Capo di Gabinetto del Ministro della difesa e facente parte rappresentanti della Task Force Difesa per la valorizzazione immobili, energia e ambiente, e ad esso partecipano rappresentanti del comando generale dell'Arma, del consiglio superiore dei lavori pubblici, della regione Toscana, della provincia e del comune di Pisa e del Parco di San Rossore;

   nella risposta del sottosegretario Rossano Sasso in risposta all'interpellanza urgente n. 2-01494 a prima firma dell'interrogante del presente atto, viene confermata l'intenzione di procedere alla costruzione della base, militare e specificato che il Ministero delle infrastrutture avrebbe indicato come fondi stanziati non fondi Piano nazionale di ripresa e resilienza, ma il Fondo coesione e sviluppo;

   il Fondo per lo sviluppo e la coesione costituisce il principale strumento finanziario e programmatico nazionale per le politiche di riequilibrio dei divari territoriali e in nessuno degli obbiettivi strategici citati vi è prevista la realizzazione di basi militari;

   in ogni caso, il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all'assegnazione dei Fondi PNRR non prevede assegnazione di fondi al Ministero della difesa ed emerge come in Toscana siano previste opere relative alla realizzazione di opere idriche e di viabilità ma che non vi sia alcun riferimento a opere destinate alle forze armate –:

   se le risorse per la realizzazione della nuova base militare risultino effettivamente stanziate nei programmi del Fondo di coesione e sviluppo, nel caso in quale programma e da quali atti questo risulti;

   se i programmi sopra menzionati prevedano la possibilità di finanziare anche strutture militari, o se questo non sia in contrasto con le finalità richiamate in premessa dello stesso Fondo di coesione;

   se i finanziamenti eventualmente stanziati rientrino all'interno di quelli del Piano nazionale di ripresa e resilienza e se il Governo non intenda per contro adottare iniziative per destinare le eventuali risorse dal progetto della base militare a favore del territorio pisano;

   in che modo il Ministero della difesa intenda ristrutturare ed utilizzare gli edifici pubblici nel borgo di Coltano e come intenda destinarli a favore della cittadinanza locale e dello sviluppo sociale stesso;

   se si intenda, per la nuova infrastruttura militare, prelevare le risorse da altri fondi.
(4-12341)