• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12261 (4-12261)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12261presentato daALAIMO Robertatesto diMercoledì 1 giugno 2022, seduta n. 705

   ALAIMO, GIARRIZZO, GRIPPA e PALMISANO. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro per le pari opportunità e la famiglia. — Per sapere – premesso che:

   il fondo a sostegno dell'impresa femminile è stato istituito dall'articolo 1, comma 97, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023»), con una dotazione di 40 milioni di euro, al fine di promuovere e sostenere l'avvio e il rafforzamento dell'imprenditoria femminile, la diffusione dei valori dell'imprenditorialità e del lavoro tra la popolazione femminile e di massimizzare il contributo quantitativo e qualitativo delle donne allo sviluppo economico e sociale del Paese;

   la misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a circa 200 milioni di euro, di cui 160 milioni di euro di risorse Pnrr e 40 milioni di euro stanziati dalla legge di bilancio 2021;

   il fondo è volto a sostenere le imprese femminili di qualsiasi dimensione, con sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, già costituite o di nuova costituzione, attraverso la concessione di agevolazioni nell'ambito di una delle due seguenti linee di azione: incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili;

   l'articolo 14 del decreto interministeriale del 30 settembre 2021, in merito alla procedura di accesso alle agevolazioni del fondo, ha previsto che le stesse sono concesse tramite una procedura valutativa a sportello, con presentazione delle domande esclusivamente per via elettronica utilizzando la procedura informatica messa a disposizione in un'apposita sezione del sito internet di Invitalia;

   in base all'avviso pubblicato sul sito di Invitalia, le nuove imprese, costituite da meno di 12 mesi, potevano procedere alla presentazione della domanda a partire dalle ore 10.00 alle ore 17.00 del 19 maggio 2022 mentre le imprese avviate, costituite da oltre 12 mesi, potranno presentare la domanda di agevolazione a partire dalle ore 10.00 del 7 giugno 2022;

   con avviso del 19 maggio 2022 del direttore generale della Direzione per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico, a seguito dell'esaurimento delle risorse, è stata disposta, a partire dal 20 maggio 2022, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande relativamente alle agevolazioni per la nascita delle imprese femminili di cui al Capo II del decreto interministeriale dal 30 settembre 2021;

   secondo i dati forniti da Invitalia, in un solo giorno sono state presentate 4.985 domande, con la conseguenza che le risorse a disposizione sono andate immediatamente esaurite ed Invitalia è stata costretta a chiudere preventivamente la presentazione di nuove domande;

   l'elevato numero di richieste inviate è una dimostrazione del forte interesse verso questa misura in favore delle donne;

   il fondo impresa femminile è una grande opportunità per creare e consolidare un'impresa femminile, soprattutto in un periodo difficilissimo e prolungato di crisi nel quale proprio le donne hanno subito le maggiori perdite –:

   se sia intenzione dei Ministri interrogati prevedere ulteriori finanziamenti in favore del fondo a sostegno dell'impresa femminile al fine di consentire l'accesso alle richieste di finanziamento anche ad altre imprenditrici escluse a causa dell'esaurimento delle risorse, tenuto conto che la misura in oggetto sostiene non solo la crescita economica dei nostri territori ma deve essere considerata anche una vera spinta affinché le donne abbiano un peso ancora più rilevante nella produzione di ricchezza del nostro Paese.
(4-12261)