• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12268 (4-12268)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12268presentato daAIELLO Davidetesto diMercoledì 1 giugno 2022, seduta n. 705

   DAVIDE AIELLO. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   la Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, ha svolto nelle giornate del 24 e 25 maggio 2022 una missione presso la prefettura della città di Trapani;

   nella giornata del 25 maggio sono stati auditi diversi rappresentanti delle logge massoniche operanti nelle città di Trapani, Marsala, Castelvetrano, Misiliscemi;

   nel corso della suddetta audizione in prefettura di quattro rappresentanti di altrettante obbedienze della massoneria locale, tra cui l'ex o uscente gran maestro della loggia Francisco Ferrer di Castelvetrano, il Presidente della Commissione, senatore Nicola Morra, si allontanava momentaneamente dall'aula chiedendo una breve sostituzione nel presiedere la seduta alla senatrice Margherita Corrado;

   per uscire dall'aula in cui si stava tenendo la predetta audizione il Presidente Morra ha tentato di aprire la porta che rispetto alla posizione in cui erano seduti gli onorevoli Commissari era presente sul lato sinistro della stanza;

   aprendo la porta il Presidente Morra trovava accostata alla stessa un soggetto che aveva certamente la possibilità di ascoltare i contenuti, anche segreti, dall'audizione in corso;

   l'uomo in questione si trovava nella sala adiacente a quella adibita dalla prefettura di Trapali allo svolgimento delle audizioni, ovvero in quella in cui erano presenti i successivi auditi ovvero i rappresentanti della massoneria locale ancora in fase di attesa;

   il soggetto in questione pare non avesse alcun titolo ad essere presente in prefettura poiché non risultava nell'elenco delle personalità convocate e da audire dalla Commissione parlamentare antimafia di cui il sottoscritto interrogante fa parte;

   a causa di tale episodio le audizioni sono state immediatamente sospese e l'intruso è stato successivamente identificato dal personale della polizia giudiziaria chiamato appositamente;

   ciò ha potuto compromettere la segretezza delle audizioni svolte fino a quel momento e quindi il lavoro stesso della Commissione parlamentare;

   va tutelato il lavoro della Commissione parlamentare d'inchiesta evitando di vanificare il lavoro svolto dal Presidente senatore Morra, dai commissari, dai consulenti e da tutta l'amministrazione che coadiuva la Commissione in questa delicata attività, finalizzata al contrasto delle organizzazioni criminali presenti sul territorio –:

   se il Ministro interrogato, per quanto di competenza, sia a conoscenza dei fatti narrati in premessa;

   quali iniziative, per quanto di competenza, intenda intraprendere al fine di tutelare il lavoro e la riservatezza delle informazioni raccolte dalla Commissione parlamentare antimafia, laddove le attività della stessa siano svolte presso sedi quale quella indicata in premessa.
(4-12268)