• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/12233 (4-12233)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-12233presentato daSODANO Micheletesto diMartedì 31 maggio 2022, seduta n. 704

   SODANO. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. — Per sapere – premesso che:

   i lavori di ammodernamento e messa in sicurezza della strada statale n. 189 che collega Palermo e Agrigento sono iniziati nel 2013 e non sono mai terminati, creando frequenti disagi, penalizzando tutti gli automobilisti che la percorrono quotidianamente e isolando di fatto il territorio della provincia di Agrigento;

   da quasi dieci anni si attende un termine per la conclusione dei lavori, scaduti oramai nel lontano 2016. Semafori, deviazioni, rallentamenti, quel tratto di strada che da Agrigento conduce a Palermo, per traffico e condizioni disastrate dei tracciati, scoraggia la sua percorrenza e comporta di fatto una progressiva perdita di investimenti e flussi turistici per Agrigento rispetto a ogni altra provincia in Sicilia;

   le alternative viarie, peraltro, sono pesantemente deficitarie e arretrate e non sono sostitutive di una strada che taglia verticalmente l'isola e che ha consentito in passato di raggiungere Palermo in tempi ragionevoli;

   la regione è stata a più riprese chiamata a far luce sulle cause di tali ritardi e sulla esigenza di comunicare i tempi necessari per la prosecuzione e il completamento delle opere già appaltate, eventualmente anche con nuovi investimenti che ripristinino la viabilità della zona;

   con l'arrivo dei temporali o in presenza di precipitazioni abbondanti, la circolazione nel Palermitano va completamente in tilt per il rischio allagamenti e smottamenti: strade chiuse per allagamento, in particolare le strade statali 121 (la Palermo-Agrigento), in territorio di Roccapalumba al chilometro 196,300, e la statale 189 dal chilometro 0 al chilometro 6, in prossimità del bivio Manganaro;

   i ritardi inconcepibili nella realizzazione di quest'opera comportano l'isolamento di cittadini e aziende, rallentano la circolazione di merci e persone da e per Palermo, compromettono lo sviluppo di progetti, impediscono una programmazione strategica, e stroncano sul nascere iniziative d'impresa, ostacolando il comparto turistico;

   appare all'interrogante inaccettabile che per raggiungere una meta turistica, quale la Valle dei Templi di Agrigento, si debba affrontare un viaggio assurdo che mortifica le aspirazioni di migliaia di visitatori che vorrebbero raggiungerla in auto o in bus attraverso l'asse viario più breve;

   peraltro, l'ecatombe di vittime di incidenti stradali, registratasi negli ultimi anni sulle strade siciliane, non può essere più derubricata a mera casualità, ma piuttosto richiede una riflessione più attenta ed urgente sulle condizioni di sicurezza dell'arteria stradale, garantendo la manutenzione ordinaria e straordinaria delle carreggiate, la cui precarietà mette quotidianamente a rischio la vita degli automobilisti, specie in condizioni meteorologiche avverse, come in inverno;

   secondo il rapporto dell'Osservatorio Asaps, l'associazione sostenitori della polizia stradale, ad esempio, la Sicilia è in testa alla classifica nazionale per numero di incidenti stradali mortali registrando, nei primi 6 mesi del 2021, più di 197 vittime a livello nazionale;

   si tratta di un'opera pubblica, la cui realizzazione e messa in sicurezza è necessaria per migliaia di persone che l'attraversano ogni giorno, e un piano di messa in sicurezza del territorio è uno degli aspetti principali su cui bisogna intervenire –:

   se il Governo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e quali iniziative intenda assumere per accertare, le cause dei ritardi e conoscere i tempi certi della consegna dei lavori, facendo sì che Anas si adoperi per la celere conclusione degli interventi e per l'adozione di un piano straordinario di messa in sicurezza e ammodernamento di un'infrastruttura imprescindibile per tutti i siciliani.
(4-12233)